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Inter, Gary Medel alza il tiro: “Siamo da scudetto”

Il protagonista nella notte di San Siro, è stato il centrocampista cileno: autore del gol vincente e di una prestazione mostruosa: “Abbiamo tutti i mezzi per vincere il tricolore”.
A cura di Alberto Pucci
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E' una serata dolce per i cuori nerazzurri, dolce come la caramella che Gary Medel ha avuto in regalo dalla Roma: bussando alla porta di Szczesny al 31esimo minuto del primo tempo. Il cileno ha dimostrato ancora una volta di essere l'anima di questa Inter: un "coltellino svizzero", utile in ogni situazione…anche in fase offensiva. Il primo gol italiano di Medel, dopo più di cinquanta presenze con la maglia interista, ha regalato tre punti pesanti e una buona dose di ottimismo per il resto del campionato: "Sono molto emozionato per il primo gol, ma la cosa più importante è stata riuscire a portare a casa una vittoria che volevamo a tutti costi – ha dichiarato il "Pitbull", ai microfoni di Sky – Sono molto contento per questi tre punti che abbiamo conquistato davanti ai nostri tifosi". Il "man of the match", nella mostruosa notte di San Siro, è stato poi celebrato anche da Roberto Mancini: "Gary è un giocatore straordinario – ha spiegato il "Mancio" a Sky – Riesce a coprire tanti ruoli. E' un giocatore furbo e intelligente".

Il leader in campo – Il boato finale del popolo del "Meazza", ha ricordato quello di molti anni fa quando un certo Josè Mourinho (oggi in grave difficoltà a Londra), spezzava la resistenza degli avversari grazie ad una squadra compatta, cinica e spesso divertente. Quella squadra aveva Cambiasso, questa può contare sul centrocampista cileno. Parlare di Scudetto è possibile? Secondo Gary Medel sì: "Abbiamo una grande squadra e possiamo lottare per lo scudetto – ha confermato il cilenoDobbiamo andare avanti partita dopo partita e alla fine vedremo dove saremo". Il successo contro la Roma è nato soprattutto in difesa: "Avevamo preparato così la partita e abbiamo fatto bene, soprattutto in difesa. Siamo riusciti a controllare bene i loro attaccanti, che sono molto veloci come Gervinho e Salah. Sono contento per Nagatomo e D'Ambrosio che hanno fatto una grande gara". Nella notte milanese l'unica faccia scontenta è probabilmente quella di Mauro Icardi, rimasto tutto il tempo a prender freddo in panchina. Anche davanti alla domanda "scomoda" dei colleghi di Mediaset, Medel ha dimostrato di avere la stoffa del leader: "Icardi fuori? Ci sono altri giocatori, la cosa più importante è la squadra".

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