Antonio Conte va a caccia della quinta vittoria consecutiva in campionato, dopo il successo in Champions League contro lo Slavia Praga. A tentare di fermare l'Inter, arriva a Milano una Spal in crisi di punti e mai uscita da San Siro con il bottino pieno. Il pronostico è tutto dalla parte dei nerazzurri, ma il tecnico salentino non si fida e lo ha fatto sapere ai suoi giocatori in occasione della conferenza stampa della vigilia.

"Dopo partite importanti da dentro o fuori, è inevitabile che può subentrare una forma di appagamento e rilassamento – ha spiegato Conte – Questo non deve accadere e sarei molto deluso se accadesse. La Spal è una squadra organizzata con un'idea e un allenatore bravo. È un ostacolo serio, duro, da affrontare con la massima concentrazione e sapendo che per noi questa gara è vitale".

Il petto in fuori di Conte

Rimanere sul pezzo e incollati alla Juventus è l'obiettivo dell'Inter, come ha ammesso anche lo stesso allenatore: "Quella di domani è la partita più importante che ci aspetta, i calciatori lo sanno. Scenderemo in campo con la formazione migliore. Per me e i ragazzi domani ci deve essere solo l'obiettivo di vincere e mettere fieno in cascina. All'interno dello spogliatoio si respira un'aria positiva a prescindere dalle difficoltà, anzi le difficoltà che abbiamo da un mese e mezzo hanno cementato ancor di più il nostro gruppo".

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il mister nerazzurro è poi tornato sulla Champions League: "Abbiamo fatto fino ad ora un percorso a petto in fuori. Anche quando abbiamo perso abbiamo dimostrato di aver affrontato l’avversario a testa alta. Il fatto di esser tornati in corsa e sapere che tutto dipende da noi ci deve dare entusiasmo – ha concluso Conte – Dobbiamo giocare come stiamo giocando in questo periodo, con la giusta voglia, determinazione e volontà di vincere la gara".