Inter-Cesena recupero, Moratti: sono felice, però che sofferenza

Massimo Moratti non può che sorridere. Anche se ieri sera lo ha fatto a denti stretti perchè in Inter-Cesena 3-2 il presidente nerazzurro ha vissuto momenti non proprio divertenti. Due volte in vantaggio, due volta raggiunta la sua Inter de un buonissimo Cesena che doveva venire a San Siro per scaldare la panchina e che invece ha sfiorato il colpaccio nel recupero della 16a giornata.
Poi ci ha pensato al 46′ del primo tempo Cristian Chivu a togliere le castagne dal fuoco e a mettere il pepe sulla coda del Milan a -6 e con una partita giocata in più rispetto ai nerazzurri. I tre pesantissimi punti sono arrivati proprio dal reparto, ieri, più in difficoltà: la difesa. Complice l'assenza forzata di Ranocchia, in tribuna per evitare sanzioni, davanti a Castellazzi si è rischiato più volte il naufragio: "Sono contento, abbiamo fatto una buona partita. Certo, non ci siamo ancora disabituati a soffrire, sul 2-0 abbiamo subito un piccolo calo che ci poteva stare e abbiamo subito il pareggio del Cesena, ma la squadra ha poi reagito bene ed è riuscita a vincere".
Questa l'analisi di Moratti che poi si sofferma anche sulla serataccia di altri giocatori, che stanno pagando forse l'obbligo di giocare ogni 3 giorni partite tutte dal sapore di una finale: "I fischi per Biabiany e Pandev? Quando le cose vanno bene si può accettare tutto…".