Inter, Benitez e Zanetti non confermano ma il gruppo non è compatto

Nessuno ha calcato la mano anche perchè la situazione è gia' complicata da sè. A ore l'Inter affronterà il Twente per un possibile passaggio anticipato agli ottavi in Champions League, ma soprattutto alla ricerca di una vittoria scaccia crisi. E quindi fomentare polemiche non è il caso.
Eppure nella conferenza odierna di capitan Zanetti, ma anche nelle parole di Benitez si è evinto che nello spogliatoio nerazzurro qualcosa non stia funzionando. E non si tratta solo di voci o impressioni.
Rafa Benitez è convinto che Inter-Twente di Champions League aprirà un ciclo vincente ma ha glissato sulla domanda riguardante l'impegno dei propri giocatori. L'impressione, infatti, sarebbe che qualcuno non stia remando al 100% in direzione del mister, creando difficoltà. La risposta del tecnico spagnolo non è stata certo esauriente: "Non credo, io penso che i giocatori, comunque, stanno lavorando tanto: anche con il Chievo hanno fatto tanto per vincere, ma qualche volta c'è bisogna anche di un po' di fortuna e di qualche cosa in più, ma penso che stanno lavorando…"
E mentre Benitez "crede" che tutti stiano dando il massimo, a mettere altro sale sulla coda di uno spogliatoio in difficoltà è pero' lo stesso capitano. Sullo squalificato Eto'o, Zanetti ha avuto parole dure confermando anche di non avere in mano le chiavi del gruppo: "Non so se qualche mio compagno parla con qualcuno di voi o si lamenta dell'allenatore, io posso dire quello che so io e che dico io, ma comunque non credo proprio che ciò accada".
Una non smentita che è una conferma che qualcosa non va: "Sneijder ha detto che con Benitez si lavora troppo? Non lo so, lo chiederò a Wesley e poi potrò rispondervi su come la penso io" ha continuato Zanetti che ha tirato fuori gli attributi soltanto in difesa di Cambiasso: Che ci sia qualcuno dei compagni che telefona al presidente lamentandosi del tecnico? Posso solo dire che cio' che è stato detto su Cambiasso è vergognoso e non è mai successo. Questo lo posso garantire".
Ma ora c'è il Twente da affrontare, poi verrà il tempo dei malumori e delle polemiche all'interno di uno spogliatoio che ha qualche sassolino da togliersi.