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Inter, a Nicchi non è piaciuta la protesta di San Siro: video della panolada nerazzurra

Nicchi, presidente dell’Aia, condanna la ‘panolada’ nerazzurra in Inter-Roma e in vista del Derby d’Italia prevede un duro lavoro per gli arbitri.
A cura di Alessio Pediglieri
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Inter-Roma proteste Tagliavento

Inter-Roma, una gara fatta di spettacolo, gol, grandi giocate, falli, espulsioni e contestazioni. Ma tutto svolto nel più lodevole fair-play sportivo. Eppure a qualcuno non è nemmeno piaciuta una protesta evidente quanto ‘sportiva' di tutto San Siro che sul modello spagnolo, per evidenziare il proprio dissenso da una scelta arbitrale dubbia, ha sventolato i fazzoleti bianchi, creando una ‘panolada' in tuto lo stadio.

A lamentarsi anche di questo, è il presidente dell'Aia, l'Associazione Arbitri, Marcello Nicchi che si è sentito in dovere di difendere Tagliavento e il suo operato durante la sfida tra l'Inter e la Roma.

"La cosa più bella è che c'è poco da parlare di arbitri e molto dello spettacolo che si è visto sul campo, e di questo va dato merito ai giocatori, agli allenatori e al pubblico, tranne un piccolo episodio che non c'è piaciuto: la ‘panolada', una cosa assurda che non ha nessun senso, diciamo però che sono stati corretti e sportivi tutti quanti".

Che la ‘panolada' non avesse senso, non è propriamente vero. La protesta civile dei tifosi nerazzurri nasce dopo un presunto fallo di Kharja a Menez lanciato verso l'area di rigore palla al piede, per vie centrali. Il brasiliano sembra irraggiungibile, ma il francotunisino prova un intervento in scivolata da dietro: colpisce il pallone deviandolo decisamente, e poi, nel proseguo dell'azione, il centrocampista della Roma cade a terra. Per Tagliavento è punizione e tra le proteste nerazzurre, l'occasione per la Roma svanirà in un nulla di fatto.

Con le sue dichiarazioni, Nicchi però non sta rasserenando il clima in vista di Juventus-Inter. Se non gli va bene nemmeno una protesta in toni civili, il problema è serio, anche perchè lui stesso ammette che quella in scena a Torino sarà una gara delicatissima, dal punto di vista arbitrale: "È la madre di tutte le partite che in passato ho avuto la fortuna di apprezzare direttamente in campo quando arbitravo, è una partita molto importante, ma tutte le partite sono molto importanti. Non bisogna dimenticare chi lotta per la salvezza, per l'Europa, chi lotta per avere dei successi. Braschi è già al lavoro per garantire il miglior arbitro per tutte le 10 partite. Abbiamo più di un arbitro che può fare più di una partita".

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