Quando Cristiano Ronaldo era in procinto di arrivare alla Juventus, tanti protagonisti della Serie A dicevano a chiare lettere che per il nostro campionato sarebbe stato un bene avere il portoghese. Quando tutto si è materializzato il vento è cambiato, non sono stati teneri De Rossi e Strootman e nemmeno il profilo Twitter della Roma, che ha postato una foto di Messi, definito il miglior giocatore del mondo di sempre. E per Leo ha votato pure Lorenzo Insigne:

Intanto gli dò il benvenuto. Sono curioso di vedere come si adatterà al nostro campionato. Non potrà vincere le partite da solo. Personalmente, anche per come intendo io e il calcio, preferisco Messi. Ma le doti di CR7 non sono in discussione: se ha vinto cinque Palloni d’Oro qualcosa significa.

Il ‘Magnifico’ crede che il portoghese potrebbe avere qualche problema in più in Serie A, vista l’abilità delle difese italiane. Insigne spera che CR7 punti più alla Champions che al campionato, cosa successa lo scorso anno:

Le difese italiane sono fortissime, ma in un campionato lungo vediamo quello che succederà. Magari Ronaldo si risparmierà per puntare alla Champions, che è il suo grande obiettivo.

Da uno juventino all’altro. Insigne parla di Chiellini e afferma di aver risolto tutti i problemi con il capitano bianconero:

In Nazionale abbiamo chiarito. Lui ci era rimasto male per delle mie frasi che non erano irrispettose. E a me non erano piaciute completamente le sue. Poi a quattr’occhi diventa più diretto e noi sappiamo che ci siamo detti.

Insigne è rimasto positivamente stupito dal nuovo tecnico del Napoli, che dispensa spesso consigli e cerca di rendere più sereno e più disteso tutto il gruppo. E questa serenità la vede anche in De Laurentiis:

Ancelotti mi ha stupito nella semplicità dei gesti. Fa la doccia con noi, approfitta di ogni momento nello spogliatoio o a tavola per dialogare per far gruppo. Per esempio ha ‘costretto’ i nuovi a salire su una sedia e a cenare. Lui condivide tutto con noi. Pure il presidente è più sereno da quando c’è lui.

Naturalmente l’attaccante del Napoli non dimentica il suo vecchio maestro, Maurizio Sarri, che ha firmato recentemente un triennale con il Chelsea. Anche l’ex tecnico è stato elogiato tanto da Insigne:

Sarri? Dobbiamo solo ringraziarlo per ciò che ci ha insegnato del calcio. Tempi e movimenti che ha saputo darci in campo restano eccellenza. Ancelotti ha saputo apprezzare tutto questo e lo coniuga alla luce della sua grande esperienza. Per certi versi stiamo rivivendo sensazioni simili nel passaggio da Mazzarri a Benitez.

Infine il capitan futuro del Napoli ha promesso battaglia e ha detto che i partenopei sfideranno ancora la Juventus per lo scudetto: Credo che saremo ancora l’anti-Juve perché abbiamo cambiato pochissimo. Ancelotti è il nostro miglior acquisto. Il nostro gruppo è forte, ha già fatto bene”.