Alla fine è arrivato il pronto riscatto in campionato dove la legge del Manchester City non conosce eccezioni. A crollare sotto i colpi della banda Guardiola è finito il Tottenham con il Manchester che ha espugnato Wembley 1-3 e che ha ristabilito le distanze in classifica comandata senza alcun problema. Così, è stata subito riscattata l'eliminazione dalla Champions League ad opera del Liverpool di Klopp che si giocherà l'accesso a Kiev contro la Roma.

Riscatto dopo l'eliminazione Champions

Un ‘brodino' per i tifosi citizen che speravano in un miracolo europeo e un ribaltamento del fronte per accedere alla semifinale. Si dovranno accontentare di un titolo oramai in mano saldamente e poco più. Sotto accusa resta ovviamente Guardiola che ha fatto spendere circa 500 milioni di euro alla società per vincere  – alla fine – solamente la Premier League.

City, macchina da gol

A Wembley in gol per i citizens vanno Gabriel Jesus, Gundogam e Sterling. Agli Spurs non basta il sigillo di Eriksen che riapre il match sul 2-1 ma non serve: il City si conferma dunque anche una macchina da gol perché in questa Premier è solamente a -10 dal record del Chelsea del 2009/10 e con 5 partite ancora da giocare. In stagione – coppe comprese – le reti segnate sono 130 in 52 partite.

La pessima serata di Sanchez

Il successo esterno del City è ancor più importante e di prestigio se si pensa che dal 2015 il Tottenham non aveva mai preso più di due gol in casa: gli Spurs hanno pagato la pessima serata di Davinson Sanchez, in affanno continuo su Sterling, che lo grazia almeno tre volte prima di segnare il gol del 3-1.

Il tabellino

Tottenham-Manchester City 1-3

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembele (73’ Moura); Eriksen, Alli (84’ Sissoko), Lamela (64’ Son); Kane. All. Pochettino.

Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Kompany, Laporte, Delph; De Bruyne (89’ Toure), Gundogan, D. Silva; Sterling, Gabriel Jesus (76’ B. Silva), Sane (64’ Otamendi). All. Guardiola.

Marcatori: 22’ Gabriel Jesus, 25’ Gundogan (R), 42’ Eriksen, 71’ Sterling

Ammoniti: Davies, Lloris, De Bruyne, Kompany, Delph