Il Chievo ha presentato un ricorso contro i tre punti di penalizzazione che erano stati inflitti al club dalla Corte federale d’Appello per la vicenda delle plusvalenze fittizie. La notizia è stata ufficializzata in una nota dell’Ansa:

Il Chievo ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport contro la penalizzazione di 3 punti inflittigli dalla Corte federale d’Appello per la vicenda delle plusvalenze fittizie, costata alla società anche un’ammenda di 200mila euro. Il Chievo chiede la riforma della decisione impugnata e la dichiarazione di nullità del deferimento per vizio insanabile dello stesso; in subordine, il proscioglimento da ogni addebito, ovvero, in ulteriore subordine, l’applicazione della sola sanzione pecuniaria nei minimi che saranno ritenuti congrui dal Collegio.

Perché il Chievo è stato penalizzato

Un vizio di forma salvò il Chievo la scorsa estate. Il club del presidente Campedelli rischiava 15 punti di penalizzazione che gli sarebbero costati la Serie A. Nel successivo processo nel mese di settembre per la vicenda delle plusvalenze fittizie il club veronese ha avuto 3 punti di penalizzazione, in più un’ammenda di 200mila euro. Il presidente Campedelli ebbe tre mesi di squalifica, che ora stanno per finire.

La pessima classifica del Chievo, lontanissimo dalla salvezza

Al di là della penalizzazione il Chievo naviga in cattive acque. I clivensi sono già al terzo allenatore (Di Carlo ha preso il posto di Ventura subentrato a D’Anna) e hanno un bilancio disastroso: nessuna vittoria, quattro pareggi e nove sconfitte. Ma due di questi pareggi sono arrivati contro la Roma e il Napoli, e fuori casa. Il Chievo ha un solo punto effettivo, davanti ha il Frosinone (7) e il Bologna (11). Il quartultimo posto, occupato da Empoli e Udinese, dista undici lunghezze.