Iheanacho superstar, la doppietta stende lo Stoke

Quattro squilli al Real Madrid. Il Manchester City si prepara all'andata della semifinale di Champions e sommerge di reti lo Stoke City in Premier. Vittoria che consente alla squadra di Pellegrini di salire al terzo posto in classifica e dare l'ennesimo strattone nel tiro alla fune con l'Arsenal (in campo domenica pomeriggio). Quattro gol, bel gioco, entusiasmo crescente e soprattutto la luce dei riflettori che si sposta ancora una volta sul giovane Iheanacho che relega nel cono d'ombra perfino il ‘Kun' Aguero. Ed è proprio con l'argentino che l'attaccante nigeriano, 19enne, costituisce un tandem micidiale in prima linea per dinamismo, esperienza, classe e tecnica individuale.
La partita. La resistenza dello Stoke dura una mezz'ora, il tempo da parte del Manchester di trovare varco e grimaldello per far saltare l'assetto tattico della formazione di Hughes. Pellegrini parte cauto col più classico 4-4-2 che fa perno in mediana su due calciatori molto ‘fisici' come Yay Touré e Fernando mentre la difesa è affidata a Zabaleta, Otamendi, Mangala e Kolarov. Il match si sblocca al 35′ con Fernando che sigla la rete del vantaggio di testa, deviando alla perfezione un cross di Jesus Navas. A calare il sipario sull'incontro ci pensano l'arbitro e Aguero: il primo assegna un rigore, il secondo lo trasforma al 42′. Per lo Stoke è notte fonda.
Nella ripresa sale in cattedra il giovane attaccante africano che veste i panni della ‘super aquila' e s'avventa come un rapace sulla difesa dello Stoke City: al 63′ quando Iheanacho mette la firma in calce al 3-0 capitalizzando in oro un assist servitogli da Zabaleta. Avversari allo sbando, a vibrare il colpo di grazia è lo stesso Iheanacho.