Comincia con una vittoria l'International Champions Cup per la Juventus. I bianconeri in un match giocato a ritmi blandi, con le due squadre orfane di tutti quei calciatori impegnati nel mondiale russo, hanno avuto la meglio sul Bayern Monaco per 2-0 conquistando così i tre punti, ma soprattutto cominciando a mettere benzina nelle gambe appesantite dalla preparazione. Con Cristiano Ronaldo, Gonzalo Higuain, Paulo Dybala e Mario Mandzukic assenti, è toccato al giovane Andrea Favilli supportare il peso offensivo della Signora realizzando la doppietta che ha deciso il match che come è ovvio, dato lo spirito amichevole, termina con tantissimi giovanissimi in campo, sia dall'una che dall'altra parte. Detto ciò andiamo quindi a vedere quali sono stati i duelli più interessanti visti in campo al Lincoln Financial Field di Philadelphia in questa prima giornata dell'International Champions Cup tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Bayern Monaco di Nico Kovac.

La Juve sforna il bomber di scorta: col Bayern ci pensa Favilli

Un esordio da sogno in maglia bianconera per Andrea Favilli, attaccante classe '97 appena arrivato dall'Ascoli. Il centravanti della Juventus schierato al centro di un tridente atipico che vede ai suoi lati l'adattato Joao Cancelo, addirittura schierato sulla corsia di sinistra, e Federico Bernardeschi che invece presidia il lato destro,  in sette minuti realizza una doppietta mostrando tutta la sua concretezza e la sua freddezza sottoporta, finalizzando alla perfezione gli assist confezionatigli dai compagni. Lo stesso non si può dire per il suo collega in maglia Bayern Monaco Sandro Wagner che nei 45 minuti in cui è stato impiegato non è riuscito quasi mai ad impensierire Mattia Perin.

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Eterno Ribery, De Sciglio in affanno

Nonostante i 35 anni anni suonati, il Bayern Monaco è costretto ancora ad affidarsi alla classe e al talento di Franck Ribery per creare pericoli alla difesa bianconera. Non è un caso che quasi tutte le azioni più importanti create dalla compagine bavarese portino la firma dell'esterno francese che ha avuto spesso la meglio rispetto ad un Mattia De Sciglio apparso spesso in affanno nel contenere la vivacità del numero #7 del Bayern. Il terzino bianconero ha continuato la sua partita di sofferenza anche nel secondo tempo quando al posto del transalpino è entrato l'ex bianconero Kingsley Coman autore di alcune ottime iniziative sulla corsia mancina.

Ulreich: nuova stagione, vecchi errori. Ottimo esordio per Perin

Incredibile pasticcio commesso dal giovanissimo difensore centrale appena 18enne Josip Stanišić in collaborazione con l'esperto portiere Sven Ulreich in occasione del primo gol realizzato da Andrea Favilli che ha portato in vantaggio la Juventus. Sono loro infatti a regalare il pallone sulla pressione di Claudio Marchisio che poi ha avuto vita facile nel perfezionare l'assist per il compagno appena arrivato dall'Ascoli. Per il portiere tedesco dunque la nuova stagione comincia così come si era conclusa l'ultima, ossia con un clamoroso errore come nella semifinale di Champions League contro il Real Madrid. Bene invece dall'altro lato l'esordio da titolare in maglia bianconera di Mattia Perin, autore di un paio di ottimi interventi oltre alla grande sicurezza dimostrata sia nelle uscite alte che in quelle basse.

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Rimandato Emre Can, Pjanic a fasi alterne

Uno dei nuovi acquisti, lato bianconero, più attesi di questa prima uscita in maglia bianconera era certamente il tedesco Emre Can arrivato a parametro zero (ma con 16 milioni di commissioni pagate) dal Liverpool. Deluse però le attese a causa della non perfetta forma fisica del centrocampista teutonico che prima dell'intervallo, dopo una gara giocata al piccolo trotto, è costretto ad abbandonare il campo per crampi. Non esaltante nemmeno la prestazione di Miralem Pjanic che ha alternato qualche buona giocata a qualche errore per sua fortuna non sfruttato a pieno dagli avversari.