L'Inter torna da Vienna con una vittoria tonificante. Per 1-0, senza tanti fronzoli, grazie ad un rigore conquistato e segnato da Lautaro Martinez, il giocatore più atteso nella serata della prima gara senza Icardi capitano. Una prestazione sufficiente, contro un  avversario modesto in un match complicato dalla condizione mentale di un gruppo provato dalle questioni extra campo e dalle tante assenze. Per Spalletti, però, tutto è andato per il meglio, con un successo che permette ai nerazzurri di attendere il ritorno a San Siro con maggior ottimismo. Buona la prestazione di Lautaro, unica punta in avanti che va asegno per la seconda gara di fila, un po' meno la difesa in difficoltà sugli inserimenti avversari.

In Europa senza capitan Icardi

La prima senza Icardi da capitano e senza la sua presenza in campo. Per motivi fisici, a detta del giocatore in fisioterapia per il ginocchio, per motivi disciplinari secondo il club. Una situazione particolare che potrebbe condizionare la squadra e i giocatori in campo contro il Rapid Vienna nella prima delle due gare di Europa League dove l'inter deve dimostrare qualità e maturità. Spalletti di gioca la carta Lautaro, che fino a questo momento si è tenuto nella manica, proponendo il ‘Toro' come anti Maurito. Una formazione ‘obbligata' anche per l'infortunio di Keita e le assenze per squalifica di Brozovic e Skriniar.

Inter contratta, gara spenta

Gara a ritmi blandi con poche occasioni da gol da entrambe le parti. La modestia del Rapid da un lato e gli uomini contanti dell'Inter dall'altro non facilitano lo spettacolo che stenta a decollare nei primi 20 minuti di gioco. Il possesso palla è nerazzurro e anche la gestione della partita è decisamente dalla parte degli uomini di Spalletti che però non riescono a trovare il guizzo vincente, infrangendo ogni tentativo al limite dell'area di rigore.

Lautaro a segno su rigore

Il break decisivo del primo tempo è però servito su un piatto d'argento al 37′ quando in area del Rapid il ‘Toro' si procura un calcio di rigore su un intervento scomposto di Thurnwald che trasforma per l'1-0 dell'Inter che apre le porte ad una partita in discesa. La squadra nerazzurra si sblocca mentalmente e ne guadagna il gioco e la spinta in avanti con gli austriaci che evidenziano tutta la propria carenza tecnica. Il brivido freddo per i tifosi nerazzurri però non manca con Ivan che raccoglie in area una palla sporca e brucia Handanovic sul primo palo. Ma tutto viene inficiato dalla bandierina dell'assistente per fuorigioco.

Intervento di Handanovic

Squadra che vince non si cambia, anche perché la panchina è decisamente corta e scarna. Così l'Inter si ripresenta in campo con gli stessi 11 del primo tempo e l'inerzia del match resta in mano ai nerazzurri che non alzano i ritmi ma provano con insistenza ad affacciarsi in area austriaca per chiudere la partita.Senza fortuna, con i padroni di casa che a metà ripresa provano a ritornare in partita e impegnano al 66′ Handanovic con un gran tiro indirizzato al ‘sette' da parte di Knasmullner.

 

Spalletti cambia modulo, l'Inter regge

Spalletti opta per un cambio, per ridare spinta sulla fascia e permettere maggior vicinanza e assistenza in area per Lautaro: fuori Politano  dentro Candreva che spinge subito sulla fascia per un match che resta acceso nei minuti conclusivi con il rapid che prova il tutto per tutto e mette in difficoltà la retroguardia dell'Inter che si rifugia troppo spesso nei falli. Passa qualche istante e Spalletti opta per altra linfa fresca inserendo D'Ambrosio e mandando sotto la doccia un deludente Nainggolan.