Che ci sia un fondo di verità oppure si tratti di schermaglie, fuoco di sbarramento sulla discussione per il rinnovo del contratto, lo si capirà a breve. Fatto sta che le notizie rimbalzate dall'Argentina sul futuro di Mauro Icardi all'Inter alimentano perplessità, polemiche. Sorprende come siano una diretta conseguenza della multa di 100 mila euro comminata al calciatore per essere rientrato in ritardo dalle vacanze di Natale. E' l'emittente televisiva argentina TycSports a lanciare gli ultimi aggiornamenti sull'attaccante: intesa tra le parti lontana sulle cifre dell'ingaggio, l'attaccante non metterà nero su bianco per prolungare l'accordo attualmente in vigore fino al 30 giugno 2021. Chi vorrà acquistare la punta potrà farlo nei primi 15 giorni di luglio versando i 110 milioni della clausola rescissoria previsti.

Accadrà questo davvero? A giudicare dalla parole di Wanda Nara ad As le possibilità sono alte. "Siamo lontani dal raggiungere un accordo, le cifre di cui si parla in Italia non sono vere. Ancora non abbiamo ricevuto una proposta soddisfacente dall'Inter. Crediamo che Mauro si trovi ad un livello superiore". 

  • Lo stipendio di Icardi, le richieste e l'offerta. Icardi attualmente percepisce un ingaggio da 4.5 milioni di euro a stagione che può lievitare fino a 6 coi bonus. Secondo le ultime informazioni raccolte 9 milioni è la richiesta da parte del calciatore a fronte dell'offerta di 7 milioni del club.

Dove può andare Icardi? Lo vogliono quattro squadre di sicuro, fa sapere la consorte/manager rivelando anche l'identità geografica delle società che hanno già bussato alla sua porta. "Ci sono squadre molto importanti interessate a ingaggiare Mauro – ha aggiunto Wanda Nara -. Ovvero i due club più importanti di Spagna con i quali abbiamo ottimi rapporti, più una squadra inglese e una francese". Facile, facile immaginare quali possano essere queste società: Real Madrid (da tempo sulle tracce di Maurito) e Barcellona (che cerca nuove pedine per la successione a Suarez), Paris Saint-Germain e Chelsea.