Non c'è ancora nero su bianco, ma potrebbe anche essere un dettaglio. Se l'Uefa non metterà i paletti al club rossonero, Zlatan Ibrahimovic vestirà nuovamente la maglia del Milan a partire dal prossimo gennaio. Dopo i frequenti contatti tra Leonardo e Mino Raiola, l'attaccante svedese avrebbe infatti accettato l'offerta del club di via Aldo Rossi (contratto di sei mesi con opzione di rinnovo per un anno, a poco meno di tre milioni netti fino a giugno) e sarebbe già pronto ad imbarcarsi sul primo volo con destinazione Milano.

"Ritorno al Milan? C’è interesse – ha confermato Ibrahimovic, in un'intervista rilasciata a "Vanity Fair" – Però starei bene anche un altro anno qui a Los Angeles. Che il Milan mi piaccia non è un segreto. Al Milan mi hanno trattato bene: arrivavo da Barcellona dove avevo vissuto la tristezza e a Milano mi hanno restituito il sorriso. Volevo sdebitarmi. Milan sì o no? Non dico no e non dico nemmeno sì. Vedremo".

Il possibile esordio contro la Juventus

C'è ovviamente molta euforia tra i tanti tifosi del Milan per il nuovo sbarco del gigante di Malmoe. L'aereo con a bordo lo svedese potrebbe toccare il suo milanese già nel prossimo dicembre: qualche giorno prima della riapertura del mercato invernale (fissata per il 3 gennaio) e della consegna in Lega Calcio del contratto firmato da società e giocatore. Lo sbarco anticipato di Ibrahimovic, potrebbe inoltre servirgli per preparare al meglio quella che potrebbe essere la sua prima partita con i rossoneri di Gonzalo Higuain: la finale di Supercoppa italiana contro la Juventus, in programma il 13 gennaio in Arabia Saudita.

"Al Milan ho passato due anni molto belli e non avrei voluto andarmene ma, come racconto nel libro, mi hanno ‘forzato' ad andare a Parigi – ha aggiunto Ibrahimovic nell'intervista – Abbiamo vinto, sono diventato capocannoniere, un ottimo club, un’atmosfera fantastica. E c’era la vecchia guardia. Giocatori incredibili con cui ho avuto la fortuna di giocare e vincere. Gattuso? Era un grande giocatore ed è un grande allenatore. Quando guardo le partite vedo che tutti i suoi calciatori gli vogliono bene. Quando vinci insieme a gente così, e noi abbiamo vinto Scudetto e Supercoppa insieme, è meraviglioso".