Il campionato di Serie A è ormai all’epilogo, quasi tutti i verdetti sono già stati emessi e questa sera al termine delle gare valide per la 38a giornata avremo il quadro completo. È già tempo dunque di bilanci, di andare ad analizzare ruolo per ruolo quali sono stati i giocatori che maggiormente si sono distinti in questo torneo. Per farlo ci siamo avvalsi delle valutazioni basate su dati statistici fatte dai siti specializzati SofaScore e WhoScored.

Miglior portiere

Stando alle statistiche dunque il miglior portiere di questa Serie A che sta volgendo al termine è il numero #1 del Cagliari Alessio Cragno che nelle 37 presenze fin qui accumulate nel torneo si è dimostrato il più continuo tra gli estremi difensori del massimo campionato. Può dunque sorridere il presidente del club sardo Giulini che dopo questa brillante stagione del classe ‘94 potrebbe mettere a segno un’importante plusvalenza dato che per il ragazzo acquistato dal Brescia per 1,6 milioni di euro nel 2014 il patron rossoblu chiede una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Buone notizie anche per il ct azzurro Roberto Mancini che può contare su un altro giovane portiere di sicuro affidamento per il futuro della sua Nazionale. Sia secondo WhoScored che secondo SofaScore infatti il rating medio in stagione fatto segnare dall’estremo difensore toscano di proprietà del Cagliari è il migliore tra tutti i colleghi che hanno collezionato almeno 10 presenze nel corso di questo campionato.

 

Miglior centrale difensivo

Altra buona notizia per Roberto Mancini e per l’Italia arriva anche per quel che riguarda il titolo di miglior difensore centrale della stagione. Tenendo conto dei dati statistici infatti il calciatore che più degli altri si è contraddistinto per continuità e qualità di rendimento durante la Serie A 2018/2019 è il centrale del Torino Armando Izzo. Il napoletano classe ‘92 alla sua prima stagione in granata ha dunque immediatamente ripagato l’investimento fatto dal presidente Cairo la scorsa estate quando per strapparlo al Genoa sborsò 9 milioni di euro e oggi il suo valore di mercato, dopo l’ottimo campionato sotto la guida di Walter Mazzarri, si è raddoppiato.

Miglior laterale difensivo

Abbandoniamo invece l’Italia per quanto concerne il titolo di miglior terzino stagione. Il laterale difensivo che maggiormente si è messo in evidenza in questo torneo è infatti l’esperto serbo della Roma Aleksandar Kolarov. A fare la differenza per il 33enne giallorosso, oltre al buon rendimento difensivo, è stato soprattutto il suo grande apporto in zona gol come dimostrano le 8 reti e i 2 assist messi in cascina nelle 31 apparizioni stagionali nel massimo campionato italiano.

Miglior centrocampista

Se finora tra i migliori di questa Serie A abbiamo incontrato soltanto calciatori che già da anni calcano il palcoscenico calcistico nazionale più importante, lo stesso non si può dire per colui che dati alla mano è risultato essere il miglior centrocampista centrale del torneo. Il titolo infatti va allo spagnolo Fabian Ruiz del Napoli che alla prima esperienza in Italia si è messo subito in mostra con un rendimento di alto livello incarnando perfettamente il prototipo del centrocampista moderno abile, ossia, in entrambe le fasi di gioco. Anche in questo caso dunque l’investimento fatto dalla società partenopea in estate (30 milioni di euro) per il 23enne sembra esser stato immediatamente ripagato con le prestazioni sul campo.

Miglior trequartista

Il cambio di posizione (leggermente più arretrata rispetto a quella di esterno d’attacco) non sembra aver in alcun modo influito sul rendimento di Alejandro Gomez, anzi. Il talentuoso argentino classe ‘88 dell’Atalanta si è infatti conquistato il titolo di miglior trequartista del campionato facendo registrare anche il rating medio più alto tra tutti i calciatori che hanno disputato almeno 10 gare in questo torneo in qualsiasi ruolo. Sei reti, undici assist e un’infinità di passaggi chiave che permettono al Papu di confermarsi tra i top player della Serie A e alla Dea di giocarsi nell’ultima giornata la chance di accedere per la prima volta nella sua storia alla fase finale della Champions League.

Miglior esterno d’attacco

Facendo un bilancio relativo soltanto al campionato non può che considerarsi come molto positiva la prima stagione italiana del fenomeno portoghese Cristiano Ronaldo. Secondo soltanto al Papu Gomez per rendimento generale, il cinque volte Pallone d’oro acquistato in estate dalla Juventus con i suoi 21 gol e 8 assist in 31 presenze infatti si aggiudica il titolo di miglior esterno offensivo del torneo. Un rendimento (una rete ogni 128’ in campo) che ha permesso ai bianconeri di ipotecare l’ottavo scudetto consecutivo con largo anticipo e che, a dispetto dell’età, lascia ben sperare per il futuro.

Miglior attaccante

Insieme al titolo di capocannoniere ormai quasi ipotecato, Fabio Quagliarella conquista anche lo scettro di miglior attaccante della Serie A 2018/2019. Ventisei reti e una continuità realizzativa pazzesca (eguagliato il record di Gabriel Omar Batistuta di 11 gare consecutive a segno) che hanno permesso al capitano della Sampdoria di svettare tra i grandi bomber della Serie A e di piazzare la sua migliore stagione in carriera nonostante le 36 candeline spente a gennaio proprio nell’anno in cui in Italia è sbarcato uno dei due giocatori più forti al mondo.