Julian Nagelsmann ha riscritto la storia del calcio tedesco e internazionale. Grazie all’investitura ufficiale sulla panchina dell’Hoffenheim, Nagelsmann con i suoi 28 anni diventa l’allenatore più giovane di sempre del massimo campionato calcistico tedesco, la Bundesliga. Raccoglierà dunque l’eredità dello sfortunato Huub Stevens che proprio nelle ultime ore è stato costretto a lasciare il club a causa di problemi cardiaci che lo costringeranno ad un intervento chirurgico. In realtà l’accordo tra l’Hoffenheim e Negelsmann, allenatore della formazione under 19 finora era stato raggiunto ad inizio stagione.

Dopo l’esonero di Gisdol, il club aveva annunciato che il tecnico sarebbe stato il 28enne ma solo a fine stagione e con tanto di accordo triennale. In quell’occasione Alexander Rosen direttore sportivo dei biancazzurri dichiarò: “Sappiamo che questa è una decisione coraggiosa. Noi vediamo in lui un allenatore di grande talento e vogliamo dargli una prospettiva”.

Alla luce della situazione di Stevens però sono stati accelerati i tempo per l’investitura del giovane tecnico. Quest’ultimo in passato ha giocato nel Monaco 1860 e nell’Augsburg prima di ritirarsi a causa di problemi al ginocchio. Da lì è iniziata la sua avventura in panchina come assistente di Tuchel, attuale manager del Dortmund, all’Augsburg, e poi l’avventura nelle Giovanili dell’Hoffenheim , con risultati più che positivi, con un ruolo da assistente in prima squadra nel 2012/2013. Queste le parole di Nagelsmann che ha studiato per ottenere il patentino per allenare in Bundes: “Non vedo l’ora di cominciare questa sfida, voglio ringraziare tutti per la grande opportunità e per la fiducia. Non ho paura, penso di poter portare stimoli nuovi grazie al mio approccio”. Adesso testa bassa e pedalare per il neoallenatore che avrà il difficile compito di conquistare la salvezza con una squadra che occupa il 17° posto in campionato.