Huub Stevens, tecnico olandese di lungo corso, che da oltre vent’anni guida squadre di mezz’Europa è costretto a lasciare la panchina dell’Hoffenheim a causa di problemi cardiaci. Il club tedesco, penultimo in Bundesliga, è stato costretto ad accettare la decisione dell’allenatore che molto presto finirà sotto i ferri. L’annuncio lo ha dato il tecnico in una emozionata conferenza stampa: “In un futuro prossimo potrei essere costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico, l’Hoffenheim merita un tecnico che funzioni al 120 percento. Continuerò a seguire la squadra come tifoso, ma ho capito che per il mio stato di salute era meglio smettere”. In attesa di scegliere un nuovo tecnico, sulla panchina dell’Hoffenheim si accomoderanno gli assistenti di Stevens Alfred Schreuder e Armin Reutershahn, che guideranno la squadra nella sfida salvezza con il Werder Brema.

Huub Stevens, classe 1953, da calciatore è stato un roccioso difensore che ha giocato per cinque stagioni con il Fortuna Sittard e per undici anni con il PSV Eindhoven, con cui vinse tre titoli olandesi e la Coppa UEFA nel 1978, disputò anche gli Europei del 1980. La Coppa UEFA Stevens l’ha vinta da allenatore anche nel 1997, all’epoca guidava lo Schalke 04 e batté ai calci di rigore in finale l’Inter di Roy Hodgon. Stevens divenne quel giorno il secondo calciatore a vincere il trofeo sia da giocatore sia da allenatore, prima di lui ci riuscì Dino Zoff, poi il duo è diventato un terzetto con Simeone. Stevens ha allenato anche in Grecia, Austria e in Olanda, mentre in Bundesliga ha guidato anche Colonia, Hertha Berlino, Stoccarda e Amburgo, che dovette lasciare nel 2007 per tornare ad Eindhoven per stare vicino alla moglie, operata in diverse occasioni a causa di una grave malattia. Complessivamente da tecnico ha vinto sette trofei.