Hanno deciso di vendermi. E stanno preparando il terreno perché ciò accada. Deve essere questa la convinzione di Mauro Icardi che all'Inter sta vivendo uno dei momenti più difficili della carriera. E' iniziato tutto con il tira e molla sulla vicenda del rinnovo contrattuale, il punto di non ritorno è stata la decisione da parte della società di sottrargli la fascia di capitano e degradarlo a ‘calciatore semplice' premiando Samir Handanovic.

Le ragioni di una scelta del genere? Chiaro che siano legate all'atteggiamento del giocatore congiunto a quello della moglie/agente, Wanda Nara: da un uomo spogliatoio, da un simbolo per la squadra, da un tesserato che ricopre un ruolo di responsabilità (anche) per l'immagine del club, la dirigenza si aspettava reazioni differenti rispetto a certe fughe in avanti della donna. L'argentino, però, pare sia convinto del contrario e – come racconta un retroscena del Corriere della Sera – in base a quanto filtra dal suo entourage ritiene che siano altre le motivazioni che sono alla base delle azioni del club.

Retroscena. Nulla c'entrerebbero le parole della consorte né presunti problemi all'interno dello spogliatoio: secondo il calciatore la società avrebbe già deciso di privarsi di lui a fine stagione e la sottrazione della fascia di capitano altro non sarebbe che un atto di ‘demolizioni' della sua figura fino a giustificarne l'addio. Ipotesi azzardata, considerato il valore del giocatore e la svalutazione che subirebbe di qui al termine della stagione. Ipotesi azzardata che, sia pure ragioni contabili, non conviene anche alla stessa Inter.

Come si esce da questa situazione? Bella domanda. Difficile che ci sia un chiarimento pubblico o una conferenza stampa. Tutto è fermo al colloqui avuto con Spalletti ad Appiano Gentile (senza Marotta). Al momento la posizione del calciatore è tale: ritiene ingiusto quanto sta accadendo, se finora ha fatto sacrifici pur di andare in campo per onore della maglia adesso – come mostrato anche da alcuni post su Instagram – non forzerà più le sue condizioni fisiche. Icardi tiene alla maglia e ha dato a essa, avrebbe meritato altro trattamento. Ne è convinto. E il rischio è che fino a giugno vivrà una situazione da separato in casa.