Handanovic: “E’ di Buffon la parata più bella che ho visto”

Domenica prossima l’Inter, neve permettendo, a San Siro ospiterà il Napoli. Il match clou della 16a giornata dovrebbe designare la sfidante della Juventus. Gli azzurri sono in grande forma e puntano tutto su Edinson Cavani. Per fermare il ‘Matador’ Stramaccioni ha bisogno del miglior Handanovic. Il numero uno sloveno fin in quest’inizio di campionato ha confermato tutto il suo valore. Oggi il portiere nerazzurro si è confessato ad Inter Channel. Rispondendo alle domande di giornalisti e tifosi, Samir ha detto che lui non avuto problemi ad integrarsi con i compagni:
L’ambiente è sereno, non ho avuto particolare difficoltà ad inserirmi, i miei compagni sono molto disponibili e per adesso l’ambientamento è andato liscio. Sto imparando a conoscere il gruppo, un portiere deve capire quali sono le caratteristiche dei propri compagni, trovarsi bene con loro e sapere nella partita che cosa ci si può aspettare.”
Il portiere dell’Inter ha detto che Buffon ha compiuto la parata più bella che ha mai visto. Handanovic, inoltre, ha dichiarato di ispirarsi al grande Peter Schmeichel:
La più bella parata che ho visto fare è stata quella di Buffon nella finale di Champions League tra Juventus e Milan sul colpo di testa di Inzaghi, difficile e molto bella. Per quanto mi riguarda direi quella realizzata con il Partizan Belgrado al Meazza lo scorso 25 ottobre. Peter Schmeichel è uno dei più portiere più forti di tutti i tempi, ha vinto tutto giocando sette – otto anni ad altissimo livello a Manchester. Per il nostro ruolo credo che il campionato inglese sia quello più difficile perché i portieri sono poco protetti e c’è un calcio più fisico.”
Handanovic ha detto che, quando si gioca tanto, non è facile fare amicizia tra i calciatori. Ma nonostante ciò il portiere sloveno è riuscito a legare con alcuni compagni:
I portieri legano più tra loro, a me è successo da subito con Belec poi ho conosciuto Stankovic, ma quando si gioca tanto e c’è poco tempo per fare amicizia si pensa soltanto al calcio e non ad altre cose.”