Uno studiava da grande allenatore, l'altro disegnava magie sul prato del "Camp Nou". Nel 2007 Pep Guardiola e Ronaldinho hanno condiviso lo stesso sogno blaugrana: il catalano in panchina, il brasiliano in campo. A distanza di anni da quell'incrocio, l'allenatore spagnolo ha voluto ricordare quei momenti in occasione dell'annuncio ufficiale del ritiro del Gaucho.

"Quando Joan Laporta è diventato presidente del Barcellona, ha avuto un grande impatto acquistando Ronaldinho – ha spiegato Guardiola – E’ stato uno dei giocatori più influenti perché ha aiutato il club a ricostruire la sua autostima dopo anni davvero bui. Campionati e Champions League, ha vinto tanto in blaugrana. Era un giocatore di un altro livello. Fino all’arrivo di Messi, onestamente, non avevo mai visto nulla di simile prima. Gli auguro davvero il meglio per il futuro".

La dedica della "Pulce"

Da oggi il calcio non sarà più lo stesso senza le giocate e il sorriso del talento carioca. Ne è convinto anche Leo Messi che, tirato in ballo dal suo ex allenatore, ha voluto anche lui omaggiare l'ex campione di Paris Saint-Germain, Barcellona e Milan. Poche ore dopo la comunicazione ufficiale del fratello di Dinho, la stella argentina ha infatti dedicato all'ex compagno blaugrana un dolce pensiero diffuso attraverso un post di Instagram.

"Ho imparato molto da te, l'ho sempre detto. Ti sarò sempre grato per ciò che hai fatto da quando sono entrato in quello spogliatoio – ha scritto Messi, sul suo profilo social – Ho avuto la fortuna di condividere molto con te e ne sono felice, perché oltre ad un fenomeno con la palla sei una persona eccezionale, che è la cosa più importante. Anche se hai deciso di andartene, il calcio non dimenticherà mai il tuo sorriso".

A post shared by Leo Messi (@leomessi) on