Stipendio da 1.5 milioni netti più bonus e un accordo per aggiungere il numero di almeno 8 presenze così da battere il record di Paolo Maldini in Serie A. E' in base a questi termini che Gigi Buffon torna alla Juventus con la prospettiva – una volta terminata la prossima stagione – di entrare a far parte dello staff dirigente dei bianconeri. Ingaggio nettamente inferiore rispetto a quanto guadagnato al Paris Saint-Germain (4 milioni) ma non è questo quel che conta per il portiere divenuto nel tempo un'icona della ‘vecchia signora' e un punto di riferimento molto forte all'interno dello spogliatoio. E' soprattutto per questa ragione che il presidente, Andrea Agnelli, lo ha voluto ‘accanto' a Maurizio Sarri sì da assicurare la transizione della squadra verso un'idea tattica e soluzioni del tutto diverse a confronto con l'esperienza di Allegri. Giovedì 4 luglio, le visite mediche poi la firma in calce al contratto.

Gigi Buffon alla Juve per battere il record di Paolo Maldini

Toccare quota 648. E' il numero di presenze necessarie per stabilire il nuovo record del campionato italiano che attualmente appartiene all'ex capitano del Milan (647 in 25 stagioni) e che, alla luce delle 640 accumulate da Buffon, può essere ‘facilmente' battuto tra torneo tricolore, Coppa Italia e Champions League. Si tratterebbe dell'ennesimo primato di una carriera che annovera un ulteriore vanto per un portiere: l'imbattibilità tra i pali fissata a 974 minuti e strappata nel 2015/2016 a un altro ex milanista, Sebastiano Rossi. Altro dettaglio statistico abbastanza curioso: dovesse essere schierato tra i titolari già alla prima giornata, l'ex numero uno della Nazionale sarebbe anche il quinto calciatore più anziano a giocare in campionato (con 41 anni e 210 giorni).

 

Numero di maglia e fascia di capitano, cosa succede col ritorno a Torino

Quale numero di maglia avrà Buffon e soprattutto sarà ancora sua la fascia di capitano? Nessuna polemica al riguardo. Toccherà a Wojciech Szczęsny decidere se concedere la ‘uno' al collega anziano e accettare una casacca differente (non è escluso che possa accadere in virtù dei rapporti tra i due portieri), stesso discorso per la fascia da capitano ma con interprete differente (Giorgio Chiellini, altro senatore nello spogliatoio).