Piove sul bagnato in casa Genoa. Oltre ad una classifica inguardabile e ad un allenatore sempre più pericolante, i tifosi rossoblu si devono disperare anche per l'infortunio di Mimmo Criscito: accusato durante l'ultima partita con il Milan. Dopo aver lasciato il campo sostenuto dai medici e dopo le parole allarmanti di Aurelio Andreazzoli ("Credo sia qualcosa di importante dato che è uscito con le stampelle. È un lusso che non ci possiamo permettere"), nelle ultime ore è arrivato il comunicato ufficiale del club di Enrico Preziosi che ha confermato la gravità dell'infortunio del capitano rossoblu.

La nota ufficiale del Genoa

"Il Genoa Cricket and Football Club rende noto che il capitano Mimmo Criscito è stato sottoposto ad accertamenti strumentali per appurare l’entità dell’infortunio riportato – si legge nella nota pubblicata dal club ligure – Gli esiti hanno evidenziato una lesione di secondo grado a carico del muscolo semitendinoso della coscia sinistra, in corrispondenza della giunzione miotendinea prossimale. Nei prossimi giorni avrà inizio l’iter di riabilitazione finalizzato alla guarigione clinica".

I possibili tempi di recupero di Criscito

Nelle prossime ore scopriremo dunque quanto dovrà aspettare Criscito per tornare a disposizione dell'allenatore genoano. Nella migliore delle ipotesi potrebbero volerci tre settimane per rivedere in campo il difensore del Grifone. In questo caso, il giocatore potrebbe anche rientrare per la gara al Ferraris contro il Brescia di sabato 26 ottobre, o al massimo per la trasferta di Torino di mercoledì 30 ottobre: quando il Genoa sarà impegnato all’Allianz Stadium contro i campioni d'Italia della Juventus.