Rino Gattuso non punta il dito contro gli episodi dopo Olympiacos-Milan 3-1, che ha sancito l'eliminazione dall'Europa League dei rossoneri. Episodi che sono sotto gli occhi di tutti (in primis il rigore del 3-1 assegnato ai greci), ma che il tecnico pone in secondo piano preferendo con grande correttezza analizzare in primis la prova dei suoi ragazzi. Una prova senza "veleno", per Ringhio che non riesce a darsi pace per come Higuain e compagni si sono lasciati beffare dagli avversari

Per Gattuso Milan fuori dall'Europa League meritatamente

Il tecnico analizza così ai microfoni di Sky la sconfitta in Grecia e l'eliminazione in Europa League: "C‘è tanta delusione, bisogna capire che ci sono milioni di tifosi che non vanno dimenticati. Avevamo la partita in mano, e degli episodi possiamo parlarne. Ma quando sei in uno stadio così e crei 8 palle gol e alla prima difficoltà cominci a commettere ingenuità e ad aver paura penso che sia giusto che si vada fuori. Sia da parte mia che dei giocatori abbiamo dimostrato che quando bisogna usare la testa e portare la partita sui binari giusti non siamo bravi. La partita l'abbiamo regalata, poi se ci mettiamo anche qualche scelta arbitrale discutibile… prima però guardiamo cosa non è andato bene nella nostra prova. Ci mettiamo la faccia perché la responsabilità è nostra e non si doveva perdere. Poi i palloni in campo, la trombetta, le decisioni dell'arbitro possiamo parlarne, ma preferisco guardare alla mia prova".

Milan senza veleno, le critiche di Gattuso

Tante opportunità ma poca cattiveria, soprattutto in avanti. Gattuso avrebbe voluto più "veleno" dai suoi giocatori offensivi: "Personalità? La partita è stata ben giocata, ma non puoi tante volte regalare in un livello così, facendo entrare gli avversari in partita. E' questo il nostro problema, mentale e di esperienza. In avanti bisogna giocare con il veleno. Anche Calhanoglu è entrato in area con poca convinzione, Castillejo uguale. Abbiamo creato, ma ci arriviamo e non abbiamo il veleno giusto".

La rabbia di Gattuso che non riesce a darsi pace

Probabilmente Gattuso non dormirà stanotte. Il tecnico non riesce a capacitarsi delle ingenuità commesse e soprattutto di fronte al replay del primo gol incassato, non resiste e sbotta: "L'arbitro ci ha penalizzato, ma guardiamo dove abbiamo perso noi. Era una partita che potevamo chiudere subito, e in scioltezza. Se penso che abbiamo preso 3 gol in questo modo mi infastidisce, e noi siamo più forti dell'Olympiacos. Rimane il rammarico perché sono incazzato nero, dovevamo essere più forti degli episodi"

Eliminazione ingiusta per Leonardo, dito puntato contro gli episodi

Il direttore generale del Milan Leonardo, ai microfoni di Sky Sport ha puntato il dito contro gli episodi, e contro le scorrettezze dei tifosi avversari. Queste le parole del brasiliano: "Siamo fuori dall'Europa League. Il rigore mi sembrava inesistente, irregolare anche la loro azione su calcio d'angolo per il vantaggio in cui un altro giocatore prima ha toccato il pallone e poi si è allontanato. C'era anche un rumore incredibile ogni volta che attaccavamo e non è permesso dal regolamento usare qualche strumento per disturbare gli avversari. Dava fastidio e per quello sono sceso a bordo campo. La partita è stata influenzata da questi episodi, noi abbiamo tanto da migliorare ma questa eliminazione è ingiusta e non voglio che sia un alibi".