Sguardo corrucciato e atteggiamenti da "leone in gabbia". Francesco Totti si è mostrato così in tribuna all'Olimpico durante la disfatta della sua Roma contro il Napoli. Se avesse potuto il Pupone sarebbe sceso in campo ancora una volta per tentare di spronare i giallorossi, protagonisti di una prova incolore. Le dichiarazioni del pre-partita dell'attuale dirigente capitolino assumono alla luce del tracollo contro il Napoli ancor più peso: "Vedremo cosa succederà, se dovessi assumere un ruolo di maggiore responsabilità, cambierò qualcosa"

Qual è il ruolo da dirigente di Francesco Totti nella Roma

"Da dirigente è tosta davvero". Così parlò Francesco Totti nella scorsa, quando per la prima volta dopo anni di battaglie in campo si accomodò per la prima volta in tribuna in giacca e cravatta al fianco degli altri componenti della dirigenza della Roma, per l'esordio ufficiale della sua carriera da manager della sua Roma. Due stagioni di "apprendistato" (con ingaggio da 600mila euro) per l'ex capitano che si è messo a disposizione a 360° dal settore giovanile fino alla consulenza con il presidente (pare abbia avuto un ruolo fondamentale nella scelta di Claudio Ranieri per il dopo Di Francesco) con incarichi anche di rappresentanza in occasione dei sorteggi europei.

Totti vuole un ruolo di maggiore responsabilità nella dirigenza della Roma

Ora però, c'è voglia di cambiare, e di ricoprire un ruolo sempre più importante. Un incarico per dirla alla Totti di "maggiore responsabilità", con un peso specifico maggiore probabilmente anche sulla squadra. Queste le parole pronunciate a Sky prima di Roma-Napoli 1-2: "Vedremo cosa succederà, se dovessi assumere un ruolo di maggiore responsabilità, cambierò qualcosa. Ne ho già parlato con chi di dovere, ma questo non è il momento adatto per affrontare la questione: c’è la Roma che è la cosa più importante, e la zona Champions ci può dare un forte contributo e una spinta per il prossimo anno".

Cosa vuole fare Totti alla Roma, quale sarà il suo nuovo ruolo

Dopo due stagioni vissute al fianco di dirigenti più esperti, i tempi per Totti potrebbero essere maturi per un incarico diverso. Meno rappresentanza, e più peso nelle scelte legate alla squadra: è quanto si percepisce dalle sue dichiarazioni, da cui traspare la volontà di prendersi maggiori responsabilità anche a livello di guida tecnica della società. Dal campo dunque al mercato, per un Totti pronto in momenti difficili come questi a lavorare per invertire la rotta. D'altronde anche le ultime dichiarazioni in chiave mercato confermano che il Pupone è pronto per il salto di qualità: "Daniele è un calciatore fondamentale, è uno che ci può dare tanto. Del suo futuro ne parliamo quotidianamente, ma la scelta è solo la sua: se vuole continuare, ci metteremo seduti e decideremo. Con Zaniolo affronteremo insieme la questione del rinnovo. Ci puntiamo tantissimo, avrà un futuro roseo, e spero che rimanga con noi per molto tempo"