Roma e Fiorentina impattano sull’1-1 al termine di una gara aperta e combattuta dal primo minuto. I padroni di casa, una volta in vantaggio, avrebbero la possibilità di chiuderla, mentre i capitolini, sia prima che dopo la rete del momentaneo 1-0, potrebbero colpire con Dzeko e le corse centrali di Pellegrini. Ma l’1-0 è un risultato incerto che lascia aperto ogni spiraglio nel quale, quasi allo scadere, puntualmente, s’infila proprio Florenzi, fra i più positivi dei suoi.

Un gol scaccia crisi ma che certo non risolve i tanti problemi, specie di personalità, della formazione giallorossa: 16 punti ed una chimica, con i tanti giovani in rosa, ancora lontana. Tutt’altra storia invece sponda viola con la Fiorentina capace di mantenere inviolato il ‘Franchi’, quattro successi e due pari, e brava a mettere insieme, al netto del terzo 1-1 di fila, l’ennesima solida prestazione del suo campionato.

Ok Zaniolo, Veretout lo controlla e segna dal dischetto. Under che disastro

Dopo il ‘Bernabeu’ in Champions League, un altro storico stadio come il ‘Franchi’ fa da cornice all’esordio in Serie A del giovane Zaniolo a cui, c’è da dire, questi contesti piacciono, eccome. Debutto nella massima serie in Toscana nella sua terra natia e, tra le altre cose, proprio contro la squadra che lo aveva accolto, per poi scaricarlo, a inizio della sua avventura nel football. Insomma, un sogno. Eppure, malgrado qualche iniziale difficoltà, col classe ‘99 in cerca della posizione giusta in avvio, il numero #22 via via prende fiducia e mette insieme qualche utile giocata. In dribbling, ma anche in transizione palla al piede accompagnando la manovra.

E proprio in questo fondamentale, il francese Veretout, suo dirimpettaio, soffre non poco lo sfrontato ragazzino che, una volta prese le misure, ci prende gusto e se la gioca al meglio fino al 67′, quasi, come un veterano. Il #17 viola però, pur nelle ambasce descritte non si dà per vinto ed anzi, con la solita garra, si propone in interdizione ed in fase di non possesso. E trova, anche grazie all’erroraccio di Under che serve inavvertitamente Simeone con un pericolosissimo retropassaggio, l’undicesima rete italiana della sua storia su discusso penalty guadagnato proprio dal ‘Cholito’.

https://www.dailymotion.com/video/x6wmg8z

Chiesa si impegna, Florenzi lo affronta: duello in salsa azzurra sulla sinistra/destra

Le corsie laterali sono il pane di questa sfida con entrambe le squadre, sia pure con meccanismi d’attacco differenti – ad allargare quelli viola, a stringere e convergere al centro quelli giallorosse – decise a sfruttarle senza soluzione di continuità. Ma su una di queste, di preciso su quella sinistra della Fiorentina, e destra della Roma, il duello è davvero eccellente e, pure, confortante per il nostro movimento calcistico. Chiesa da un lato e Florenzi dall’altro, entrambi dal sangue tricolore, si confrontano sul filo del dribbling, del dinamismo, della velocità e della qualità dando vita ad una sfida nella sfida, individuale, davvero intensa, ricca di colpi di scena e di spunti.

Il campo coperto da Florenzi, a destra, quello da Chiesa, a sinistra (whoscored.com)
in foto: Il campo coperto da Florenzi, a destra, quello da Chiesa, a sinistra (whoscored.com)

L’uno, il padrone di casa, sfruttando la sua forza nelle gambe e la sua esplosività sul lungo, l’altro disegnando bellissime parabole col suo educatissimo destro e, pure, realizzando, in extremis, col mancino di prima intenzione il punto del definitivo 1-1.

Il punto scaccia-crisi, il gol del successo, almeno personale, sul #25 toscano.

le incursioni di Gerson, a sinistra, e di Pellegrini, a destra. Cinque tiri in due (whoscored.com)
in foto: le incursioni di Gerson, a sinistra, e di Pellegrini, a destra. Cinque tiri in due (whoscored.com)

Gerson e Pellegrini s’infilano negli spazi, è bagarre sulla mediana

Sulla mediana, poi, i duelli sono tanti e si susseguono con estrema rapidità. Uno su tutti però, almeno ad inizio match, ruba l’attenzione di tutti, specie, per le sue implicazioni tattiche. E se Gerson, peraltro ex di giornata (prestito secco in estate), deve imporsi, per consegne del suo tecnico e per ruolo, numerose scorribande centrali alle spalle di N’Zonzi, Pellegrini, chiamato a fare il regista in luogo dell’assente De Rossi, si prende qualche libertà di troppo. E lo fa senza però esporre troppo i suoi ai contropiede avversari ed aiutando, in fase d’attacco, il giovane Zaniolo oltre che costruendo una, due palle gol, sciupate dagli avanti capitolini, davvero importanti.

Simeone lotta e ottiene il rigore, Dzeko deludente…ancora una volta in Serie A

Sarà che ormai Dzeko si scalda solo per la musichetta Champions ma il bosniaco, anche oggi contro la Viola, non sembra, per usare un eufemismo, in grande spolvero. Ed i suoi gol in campionato proprio a causa dell’ennesima prova incolore, restano due siglati contro Torino ed Empoli. Eppure, stasera al ‘Franchi’ il suo apporto, non solo in fase realizzativa ma anche in quella di costruzione sarebbero stati vitali per mettere sotto una difesa, quella toscana, davvero molto, molto forte capace di concedere solo due reti (con quella di oggi tre) fra le mura amiche. Ma se il #9 giallorosso latita e si candida all’oblio in questo Fiorentina-Roma, specie perché qualche chance, una anche clamorosa, l’ha avuta, Simeone, pur eguagliando il suo omologo per mancanza di feeling con la porta, grida vendetta l’occasione a porta vuota al 57’, almeno, guadagna il penalty del vantaggio dei suoi vincendo lo specifico confronto fra punte dalle polveri bagnate.

Tabellino e voti

Fiorentina (4-3-3) #1 Lafont 6+; #4 Milenkovic 6.5, #20 Pezzella 6, #31 Vitor Hugo 6-, #3 Biraghi 6+; #24 Benassi 6 (Dal 73’ Dabo 6), #17 Veretout 7, #8 Gerson 6+; #11 Mirallas 6 (Dal 53’ Fernandes 6), #9 Simeone 6 (Dal 77’ Pjaca s.v.), #25 Chiesa 6.5. A disposizione: #33 Brancolini, #69 Dragowski; #2 Laurini, #5 Ceccherini, #34 Diks, #16 Hancko; #6 Norgaard, #14 Dabo, #26 Edimilson Fernandes; #10 Pjaca, #21 Sottil, #28 Vlahovic. Allenatore Stefano Pioli 6

Roma (4-2-3-1) #1 Olsen 6; #24 Florenzi 7, #5 Juan Jesus 6, #20 Fazio 6, #11 Kolarov 5.5; #42 N’Zonzi 6, #7 Pellegrini 6.5; #92 El Shaarawy 5.5 (Dal 55’ Kluivert 6), #22 Zaniolo 6.5 (Dal 67’ Cristante 6), #17 Under 5 (Dal 73’ Schick 5); #9 Dzeko 5.5. A disposizione: #83 Mirante, #63 Fuzato; #18 Santon, #44 Manolas, #15 Marcano; #4 Cristante, #19 Coric, #27 Pastore; #34 Kluivert, #14 Schick. Allenatore Eusebio Di Francesco 6