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Federico Bernardeschi: “Ecco perché Cristiano Ronaldo ha stupito tutti alla Juventus”

Federico Bernardeschi vuole riprendersi la Juventus. L’esterno vuole gettarsi alle spalle gli infortuni che ne hanno condizionato una prima parte di stagione iniziata benissimo. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronto nelle prime due partite del 2019 della Juventus, ovvero in Coppa Italia a Bologna, e contro il Milan per la Supercoppa.
A cura di Marco Beltrami
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Federico Bernardeschi vuole riprendersi la Juventus. L'esterno vuole gettarsi alle spalle gli infortuni che ne hanno condizionato una prima parte di stagione iniziata benissimo. L'obiettivo dell'ex Viola è quello di farsi trovare pronto nelle prime due partite del 2019 della Juventus, ovvero in Coppa Italia a Bologna, e contro il Milan per la Supercoppa. In un'intervista a Sky Sport, Berna fa il punto sui buoni propositi per la nuova annata, approfittandone anche per parlare dei rapporti con Massimiliano Allegri e con l'amico Cristiano Ronaldo.

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Federico Bernardeschi vuole prendersi la Juve contro Bologna e Milan

Con la Serie A ferma ai box per la sosta invernale, subito due partite da dentro-fuori per la Juventus. Federico Bernardeschi è fiducioso in vista del confronto di Coppa Italia contro il Bologna e del match con il Milan di Gedda con in palio la Supercoppa. L'esterno offensivo è fiducioso sulla condizione della formazione bianconera: "Come sta la Juve? L’ho trovata molto bene ora ci aspettano subito due gare decisive, prima la Coppa Italia e poi la Supercoppa. Sarà necessario affrontarle nel modo giusto, perché vogliamo portare a casa prima la possibilità di giocarci i quarti di finale in coppa e poi un altro trofeo. Scenderemo in campo nel migliore dei modi".

Il punto sulla Supercoppa contro il Milan

Bologna e Milan saranno subito due test significativi per i bianconeri: "A Bologna non sarà una gara semplice si tratta della prima partita che giocheremo dopo la sosta. Questa particolarità la rende più impegnativa, dovremo metterci un’ attenzione maggiore rispetto al solito. Ricominciare non è mai semplice. E’ un match sicuramente diverso dalla Supercoppa, ma parliamo pur sempre di due grandi obiettivi per la Juve. Giocheremo in maniera seria, vogliamo vincere. Contro il Milan l'importante sarà approcciare la partita nel modo giusto differenza di clima? Sicuramente sarà un bel cambiamento, però saremo pronti anche per affrontare questa sfida".

Come sta Bernardeschi e i rapporti con Allegri

Archiviato il discorso legato alla squadra, è tempo per Federico Bernardeschi di parlare del suo rendimento stagionale, condizionato dagli infortuni: "Beh, direi che quando ho giocato le prestazioni sono sempre state ottime. Ovviamente ho avuto due piccoli infortuni che mi hanno tenuto fuori per un mese e mezzo, questo non è stato semplice. Però fa parte del mestiere, un calciatore deve essere pronto a tali imprevisti. Nel corso di una stagione ci può stare infortunarsi, adesso devo riprendere a dare continuità agli allenamenti, cercando di aiutare la squadra". Allegri nutre grande fiducia nei confronti di Bernardeschi che spiega così i suoi rapporti con il mister: "Il Mister mi parla, mi spiega. Un giocatore deve sempre mettersi in discussione, sfidando se stesso ogni giorno in campo e negli allenamenti. Deve essere una sfida a livello tecnico, ma soprattutto mentale. Se sono migliorato? Mi sento cambiato anche nel modo di giocare. La Juve mi ha dato consapevolezza nel mio talento, che è cresciuto con il lavoro, il sacrificio e l'umiltà".

Bernardeschi e la Juventus stupiti da Cristiano Ronaldo

In conclusione una battuta sul feeling con Cristiano Ronaldo. E' nata una bella amicizia tra l'ex Fiorentina e CR7, con il primo che ha regalato al portoghese un quadro a Natale. Berna si è detto stupito dall'ex Real: "Basta vederlo muoversi e già impari qualcosa. Ronaldo è un grandissimo campione, ha sorpreso tutti anche per la sua mentalità. E' stata una scoperta ancora di più a livello umano, oltre che calcistico, per il modo di stare in spogliatoio, di rapportarsi con i compagni, di dare quella carica e quella responsabilità in più tanto in partita quanto negli allenamenti. E' un grandissimo professionista, fa tanto bene averlo in squadra".

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