Niente gara di Europa League per Nemanja Vidic, un attacco di febbre gli ha impedito di aggregarsi al resto della squadra partita per Baku per la gara di Europa League contro il Qarabag. Il difensore serbo, già malato da lunedì scorso, non è riuscito a recuperare del tutto e ha dato forfait, l'ennesimo da quando è arrivato il nuovo allenatore. L'ennesimo segnale della possibile cessione del calciatore a gennaio (con i red devils che vorrebbero riportarlo a Old Trafford): mai ambientatosi all'Inter (palesi le difficoltà mostrate nella difesa schierata da Mazzarri), l'ex centrale del Manchester United sembra ormai al passo d'addio. Quanto al tecnico sicuramente avrebbe fatto a meno, in un momento difficile come questo (dopo la sconfitta in casa con l'Udinese), dell’ultimo match della fase a gironi. Giovedì alle ore 18 i nerazzurri giocheranno in Azerbaijan in casa del Qarabag, squadra che dopo aver sorprendentemente superato una serie di playoff è pienamente in corsa per i sedicesimi. Gli azeri hanno pareggiato tutti e cinque i match giocati e sperano dunque di raggiungere un risultato storico. L’Inter invece almeno in Europa è tranquillo. Perché i nerazzurri battendo 2-1 la Dnipro due settimane fa hanno ottenuto la qualificazione e il primo posto, che permettono a Mancio di lasciare a casa moltissimi calciatori.

Visita speciale. Falcao indimenticabile bandiera della Roma, ha fatto visita alla Pinetina ai nerazzurri. "C'è stato un momento, quando avevo difficoltà a rinnovare il contratto con la Roma, che sono andato in Brasile, e Mazzola parlò con Colombo, che era il mio amico e trattava i contratti per me, per portarmi all'Inter – ha raccontato il brasiliano a Inter Channel -. Io lo seppi dopo, e comunque la mia idea era di rimanere a Roma, il rapporto con la gente della Capitale è stato sempre molto forte che per me era impensabile poter andare altrove".

Mancini lascia a riposo Handanovic, Icardi e Palacio

L’elenco dei convocati è sorprendente non tanto per gli assenti, ma perché in Azerbaigian voleranno otto giocatori della Primavera: il portiere Costa, i difensori Donkor, Yao, Sciacca, Dimarco, il centrocampista Palazzi e gli attaccanti Baldini e Bonazzoli, che ha già esordito in Europa League, in panchina però c’era Mazzarri. A riposo restano il portiere Handanovic, gli esterni difensivi Nagatomo e Dodò, i centrocampisti Medel, Guarin, Kuzmanovic ed Hernanes, che ancora non si è ripreso dal problema all’adduttore. E sono stati depennati dall’elenco anche gli attaccanti argentini Mauro Icardi e Rodrigo Palacio.

Bonazzoli titolare con il Qarabag

Roberto Mancini, che in campionato ha perso due partite su tre, nell’incontro con il Qarabag testerà alcuni calciatori che finora ha utilizzato poco. In difesa dovrebbero giocare il serbo Vidic, Mbaye, Andreolli e D’Ambrosio, In mezzo al campo Obi, in gol nel derby, Khrin e M’Vila sono sicuri del posto. Mentre in avanti giocheranno sicuramente Osvaldo e Bonazzoli.

L’elenco dei convocati di Mancini per Qarabag-Inter

Portieri: 30 Carrizo, 46 Berni, 95 Costa.

Difensori: 6 Andreolli, 14 Campagnaro, 25 Mbaye, 33 D'Ambrosio, 54 Donkor, 94 Yao, Sciacca, 93 Dimarco.

Centrocampisti: 20 Obi, 44 Krhin, 90 M'Vila, 96 Palazzi.

Attaccanti: 7 Osvaldo, 97 Bonazzoli, 92 Baldini.