Inter inguardabile. La squadra di Frank De Boer perde la seconda gara consecutiva in Europa League e complica, non poco, il suo passaggio alla fase successiva. I nerazzurri non sono stati mai in partita e quando sembravano poter dire la loro, subito dopo la rete di Palacio, sono rimasti in dieci uomini e hanno subito il terzo goal. Concentrazione ai minimi storici, poca cattiveria e assenza ingiustificata di alcuni giocatori nei ruoli chiave.

Parte malissimo l'Inter che non riesce a giocare palla a terra e la manovra è subito farraginosa. Al minuto 6 arriva la rete del vantaggio per i cechi: errore in uscita per i nerazzurri, con un rinvio sbagliato di Ranocchia, che trova la difesa dell'Inter fuori posizione: Kadlec calcia dai 16 metri e porta in vantaggio lo Sparta con un tiro non fortissimo ma preciso che batte Handanovic sul primo palo. La squadra di Frank De Boer gioca male e al 24′ subisce il raddoppio dello Sparta Praga: punizione sulla trequarti per gli uomini di Holoubek con la difesa nerazzurra altissima che non mette nessun uomo davanti alla palla e fa battere velocemente Frydeck. Il centrocampista pesca, nuovamente, Vaclav Kadlec che a tu per tu con Handanovic non sbaglia. Un errore nella fase difensiva da "pennarello rosso" ed è notte fonda per l'Inter. La squadra di casa, fin da subito, ha messo in campo determinazione e una voglia di lottare su ogni pallone che alla squadra nerazzurra è mancata totalmente. Difesa in balia degli attacchi cechi, centrocampo inesistente e attacco non pervenuto.

La ripresa non vede cambiamenti nei due schieramenti e la musica non cambia. I primi 25 minuti della seconda frazione non mettono in mostra assolutamente nulla di interessante. Al 70′ Rodrigo Palacio riporta in gara i nerazzurri piazzando di piatto destro la palla nell'angolo sinistra della porta di Koubek. Le sostituzioni di De Boer non portano miglioramenti alla squadra. Proprio quando la gara sembrava poter cambiar verso per i nerazzurri Ranocchia si fa espellere e lo Sparta Praga trova il terzo goal, di testa, con Holek. Nel finale Eder ci prova ma il suo diagonale finisce a lato.

Prestazione, a dir poco, indecente dell'Inter che dopo la sconfitta casalinga contro l'Hapoel Beer Sheva doveva dare un segnale importante alle avversarie e a se stesse ma è arrivato il secondo, clamoroso, tonfo in Europa. La prossima gara contro il Southampton, il 20 ottobre a Milano, sarà già decisiva per i nerazzurri che dovranno assolutamente vincere. Prestazione maiuscola per lo Sparta Praga che ha messo in campo una buona organizzazione e la voglia di vincere che è mancata ai ragazzi di Frank De Boer. Il tecnico olandese dovrà lavorare tanto soprattutto sotto il profilo psicologico dei suoi: la gara con la Roma è alle porte.