Il Torino di Walter Mazzarri è atteso dalla difficile trasferta con il Wolverhampton. I granata, che all'andata hanno perso in casa per 3-2, devono cercare dunque l'impresa in Inghilterra per assicurarsi un posto nella prossima Europa League. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico dei piemontesi ha presentato la sfida e messo l'accento sulla forza dell'avversario: "Mi aspetto che i ragazzi domani diano tutto, ogni stilla di sudore, sino al 95esimo. Devo ancora valutare chi ha recuperato e chi no dalla partita con il Sassuolo. Giochiamo contro una squadra forte e bisogna sempre considerare il valore dell’avversario".

"Giochiamo fuori casa e questo è da considerare, ma se noi facciamo quello che ci siamo detti faremo una grande gara. Vanno considerate tutte le variabili e quando si analizza una partita bisogna sforzarsi di essere obiettivi sulla realtà del momento – ha spiegato Mazzarri, dalla sala stampa del Molineux Stadium di Wolverhampton – Ad esempio molti si dimenticano che alcuni ragazzi sono a corto di preparazione. Sento troppe critiche quando questa squadra negli ultimi sette mesi hanno fatto qualcosa di speciale".

Il "caso" Nkoulou

Tra i giocatori granata che si presenteranno in campo per la gara di ritorno del playoff di Europa League, non ci sarà Nicolas Nkoulou. Il difensore camerunese, al centro di voci di mercato, non è stato infatti convocato dopo che si era rifiutato di scendere in campo contro il Sassuolo: "Quando un giocatore dice che non c’era con la testa addirittura dopo la partita, per l’allenatore non è una bella cosa. Io ho provato a mediare, a convincerlo, ma lui mi ha chiesto di non giocare contro il Sassuolo. E dunque io ho fatto giocare altri elementi a disposizione che non vedono l’ora di scendere in campo. Dopodichè lui non mi ha detto nulla, non mi ha cercato – ha concluso Mazzarri – E cosa dovrei fare, chiedere l’elemosina? Perchè se poi costringo qualcuno a giocare controvoglia e alla fine il risultato non arriva".