Dopo i primi due turni giocati nello scorso marzo, le nazionali impegnate nelle gare di qualificazione al prossimo Europeo del 2020 sono tornate in campo per la terza partita dei gironi A, B, D, F e G. In attesa del ritorno sul terreno di gioco dell'Italia di Roberto Mancini, a prendere la scena in questa serata di grande calcio continentale sono state soprattutto Spagna, Svezia, Ucraina e Polonia.

Contro le isole Far Oer, le Furie Rosse di Luis Enrique hanno vinto facilmente 4-1 grazie alle reti di Sergio Ramos (diventato il giocatore con più vittorie al mondo con la sua selezione), Navas, l'autogol di Gestsson e il sigillo finale di Gayà. Una vittoria che consolida il primato spagnolo nel gruppo F dove solo la Svezia (vincitrice 3-0 con Malta) sembra tenere il passo, visto che tra Romania e Norvegia è finita in parità.

I sorrisi di Shevchenko e Piatek

Tra le partite più belle della serata c'è sicuramente quella dell'Arena Lviv, dove l'Ucraina del ct Shevchenko ha sotterrato con cinque gol la Serbia e raggiunto quota sette punti nel gruppo B. In attesa della terza sfida del Portogallo (fermo per la Nations League), Lituania e Lussemburgo hanno invece chiuso sull'1-1. E a proposito di "milanisti", a sorridere è anche la Polonia di Piatek: vittoriosa in Macedonia proprio grazie ad una zampata dell'attaccante rossonero. Nel gruppo G, la nazionale polacca comanda con nove punti, seguita dalla sorpresa Israele (corsara in Lettonia) e più staccate da Austria e Slovenia: in campo anche loro, nel match vinto 1-o dagli austriaci.

La doppietta di Patrik Schick

Nel gruppo A, che non ha visto in campo l'Inghilterra impegnata anche lei nella Nations League, una doppietta di Patric Schick ha permesso alla Repubblica Ceca di battere la Bulgaria e rimanere a stretto contatto con la vetta del girone. Tra Montenegro e Kosovo, in un match caratterizzato da forti tensioni, è infine terminata con il pareggio per 1-1. Nel gruppo D da segnale invece il pari tra Danimarca e Irlanda e la vittoria della Georgia contro Gibilterra.