In attesa di sfidare il Benfica nel ritorno dei quarti di Europa League, l'Eintracht ha chiuso con il club portoghese l'affare di mercato legato a Luka Jovic. Il ventunenne attaccante serbo, grande rivelazione della stagione del club tedesco, è stato infatti riscattato dalla società di Francoforte dopo il prestito biennale firmato con la società di Lisbona nell'estate 2017. Un'operazione che alla dirigenza dell'Eintracht è costata "soltanto" sette milioni di euro.

Recentemente accostato al Real Madrid, che avrebbe già offerto inutilmente ai tedeschi ben 50 milioni di euro per il cartellino, il bomber ex Stella Rossa (25 reti in 40 partita in questa stagione) è stato dunque acquistato a titolo definitivo, anche se potrebbe lasciare la Germania nella prossima estate a fronte di una grande offerta che, tra l'altro, farebbe felice anche il Benfica che guadagnerebbe il 30% dalla sua futura rivendita.

Anche Barcellona e Inter sulle tracce del giocatore serbo

"Luka vuole rimanere all’Eintracht, ma non si opporrà in caso di cessione", ha recentemente dichiarato Milan Jovic, il padre dell'attaccante delle "Aquile", ai microfoni della Bild. Parole che confermano l'interesse non solo dei Blancos, ma anche di Barcellona e Inter: quest'ultima punita (ed eliminata) dal giocatore nella sfida di Europa League giocata a San Siro.

Nato e cresciuto calcisticamente a Belgrado, e soprannominato il "Falcao serbo", Jovic sbarcò in Portogallo nel febbraio del 2016 per una cifra vicina ai due milioni di euro e firmando un contratto fino al 2021 con il Benfica. Lo scarso feeling con l'ambiente lusitano, fu però decisivo per il suo prestito all'Eintracht, dove invece riuscì ad ambientarsi subito anche grazie alla presenza del connazionale Niko Kovac: a quel tempo allenatore della formazione di Francoforte.