Incredibile verby a San Siro con l'Inter che vince 3-2 e si riprende il terzo posto ai danni di un Milan bravo a entrare nel match solamente nel finale, troppo tardi. In vantaggio subito con Vecino, i nerazzurri sprecano troppo e si fanno recuperare da una incornata di Bakayoko. Gattuso prova la rimonta, mette tutte le punte in campo ma sono i nerazzurri che allungano nella ripresa, prima con  de Vrij e poi con Lautaro su rigore. Alla fine, Musacchio riapre il match che resta a tinte nerazzurre.

Inter all'arrembaggio: Vecino gol

Parte fortissimo l'Inter di Spalletti che prova ad aggredire il Milan e sorprende i rossoneri con un pressing a tutto campo che mette in difficoltà l'avversario e non a caso al primo vero affondo arriva anche il gol: Perisic sulla destra crossa sul secondo palo, Lautaro fa da sponda e Vecino scarica a rete. San Siro (rossonera) ammutolisce. Un avvio così non si era ancora visto da parte dei nerazzurri che per i primi 15 minuti insistono su ritmi insostenibili.

Milan in difficoltà

Il Milan stenta a prendere le misure, con Pietek che non riesce a venire innescato dai compagni e l'unico brivido per Handanovic è un colpo di testa di Paquetà che si spegne a lato del palo. Per Donnarumma e la difesa rossonera, invece, le difficoltà ci sono eccome anche e soprattutto per un filtro che non funziona in mediana. Abbassando però i ritmi i rossoneri si avvicinano alla porta avversaria e al 25′ è Calhanoglu a scaldare i guanti ad Handanovic.

L'Inter spreca tutto con Vecino e Skriniar

L'Inter manovra con maggior tranquillità e sicurezza per il vantaggio acquisito e mentre sulla trequarti il Milan fa fatica, per i nerazzurri i fraseggi sono più facili: al 30′ ancora Vecino sfiora il raddoppio calciando malissimo dall'altezza del dischetto dopo un'ottima percussione corale della squadra. Al 41′ tocca a Skriniar sbagliare la spizzicata di testa per il 2-0 con il Milan che resta in partita per i troppi errori nerazzurri.

Il Milan cambia, l'Inter segna: 2-0 con de Vrij

La ripresa vede un Milan diverso con Castillejo in campo e Paquetà in spogliatoio ma è l'Inter ad attaccare ancora e a sprecare altre occasioni da gol. Prima con Gagliardini che prova il tiro dalla distanza con Donnarumma che smanaccia lontano, poi con Brozovic. Ma alla fine sono i nerazzurri a sfondare questa volta di testa, con de Vrij al 51′ per un meritato 2-0.

Bakayoko riapre il match, assedio Milan

Il Milan però rientra in partita con l'Inter che cala di intensità. Ci pensa Bakayoko di testa, sfruttando un calcio di punizione di Suso in area, al 57′ minuto fulminando Handanovic e cambiando l'inerzia della gara. Che Gattuso cerca di riportare sui binari rossoneri alzando il baricentro e iniziando l'assedio togliendo Rodriguez e inserendo in campo anche Cutrone.

Rigore Inter, Lautaro non sbaglia

La gara resta accesa e intensa, il Milan votato all'attacco apre spazi importanti davanti alla propria area di rigore e quando Politano decide di andare palla al piede davanti a Donnarumma inventandosi un dribbling vincente, Castillejo non può fare altro che fermarlo irregolarmente. Rigore per i nerazzurri che al 67′ Lautaro non sbaglia per il 3-1 interista.

Musacchio riapre ancora il match

Il Milan però non molla mai, si riversa subito in avanti e trova la rete del 2-3 con una azione confusa in area nerazzurra che vede Handanovic sorpreso per la deviazione di un compagno e il gol sotto porta di Musacchio che riapre il match al 71′ con San Siro che esplode nuovamente a trascinare i suoi alla rimonta decisiva.

Finale da brividi, l'Inter regge l'assalto

La gara resta accesa fino al 96′, con un recupero lunghissimo anche per l'on fielr review sul ‘rosso' diretto a Conti che si trasforma correttamente in ‘giallo'. Il Milan ci crede, l'Inter trema e non riesce più ad uscire dalla proprie metà campo ma alla fine fa suo un preziosissimo derby con un salvataggio straordinario di D'Ambrosio sulla linea su tiro di Cutrone.