Paulo Dybala vuole rimanere a vita alla Juventus. E' Beppe Marotta a rivelare le intenzioni del numero 10 bianconero, protagonista di un avvio di stagione importante e oggetto delle attenzioni di mercato di numerosi altri top club, Barcellona in primis. La società di corso Galileo Ferraris però non ha la minima intenzione di privarsi della Joya, che dal canto suo non avrebbe mai manifestato la volontà di lasciare Torino, pronto a legarsi ulteriormente ai colori bianconeri.

Dybala vuole rimanere a vita alla Juve, parola di Marotta.

L'amministratore delegato della Juventus, come riportato da Tuttosport ha rivelato che è stato lo stesso Dybala a voler rimanere in bianconero per tutta la carriera. Le sirene dunque di club come il Barcellona, che avevano visto in lui l'erede di Dybala sono destinare a rimanere inascoltate nel capoluogo piemontese. Queste le parole di Marotta che non lasciano spazio a dubbi: "Dybala? Vogliamo tenerlo per sempre. Ce lo ha chiesto lui e siamo disposti a un grosso sforzo economico per un nuovo contratto"

Nuovo contratto per Dybala alla Juventus.

Dybala che ha segnato 12 gol in 10 partite in questo avvio di stagione, negli scorsi mesi ha rinnovato il suo contratto con la Juventus fino al 2022 guadagnando 7.5 milioni di euro. La Juventus, è pronta ad un ulteriore ritocco per blindare il suo numero 10: "Il prezzo del giocatore è fissato nel momento in in cui viene firmato il contratto. Quando ci saranno delle richieste le prenderemo in considerazione ma visto che noi non siamo dei venditori e che il giocatore, padrone del proprio destino, ha manifestato l'intenzione di rimanere a vita con noi, siamo pronti a fare degli sforzi, anche economici, per un nuovo contratto pur di trattenerlo".

Rinnovi contrattuali per Chiellini e Alex Sandro.

E a proposito di rinnovi, i tempi sono maturi anche per quelli di Chiellini e Alex Sandro. Marotta è fiducioso: "Chiellini e Alex Sandro? Sono in scadenza – riporta Sky – stiamo analizzando le opzioni ma il rapporto con i calciatori è ottimale. Definiremo i rapporti contrattuali, credo senza problemi, perché da ambo le parti c'è voglia di continuare e di tenere due giocatori fondamentali come loro".

Marotta sull'inibizione del presidente Agnelli.

Una battuta anche sull'inibizione per il presidente Agnelli, nell'ambito del caso biglietti. Anche in questo caso Marotta è fiducioso per il ricorso e conferma la compattezza dell'ambiente bianconero: "La Juventus ha presentato ricorso perché riteniamo che il provvedimento sia ingiusto. Se siamo arrabbiati per certi accostamenti con la criminalità organizzata? Il procedimento penale ha affermato come certi rapporti con la ‘ndrangheta siamo assolutamente lontani da noi. Dal nostro azionista di maggioranza è arrivata una prova di stima importante per noi. La conferma del senso di appartenenza che lui ha voluto pronunciare ci aiuta a lavorare bene."