Dipendesse da Paulo Dybala, salirebbe sul primo aereo che conduce a Torino e raggiungerebbe la Juventus. Marotta, ad della ‘vecchia signora', ha confermato il canale aperto con il presidente del Palermo Zamparini: "Dybala è un ottimo giocatore – ha ammesso in diretta tv a Sky Sport, subito dopo il pareggio/qualificazione ottenuto a Monaco -. Naturalmente da solo non può bastare perché accanto a lui servono anche giocatori d'esperienza. Noi stiamo ragionando con Zamparini per questo giocatore che ci piace. Vedremo…". A giudicare dalle parole rese alla Gazzetta, l'argentino non sembra avere dubbi ed esprime preferenze molto chiare su quelli che vorrebbe come compagni di squadra. Uno in particolare per il quale mostra avere una venerazione per la classe che lo contraddistingue: Andrea Pirlo. Non è solo questione di ‘maledetta' e di parabole (ti dà un segno di pace con la traiettoria delle sue punizioni) ma soprattutto di numeri, colpi, tecnica sopraffina e capacità di trasformare in oro anche palloni ‘sporchi'. "In Italia sto bene – ha raccontato alla ‘Rosea' – e vorrei restare qui, magari giocando anche la Champions".

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Dove? E' lo stesso calciatore del Palermo che lo rivela, quasi voglia dare una spinta alla trattativa per adesso incagliata sulle pretese di Zamparini che per meno di una quarantina di milioni non vuol privarsi del suo pupillo. "Mi piacerebbe giocare con Pirlo, lui fa diventare facili anche le cose difficili. E per un attaccante come me sarebbe il massimo stare in squadra come un campione come lui alle spalle".

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La Roma può mettersi il cuore in pace. L'Arsenal e Wenger nemmeno li ha presi in considerazione. Il Barcellona (e con esso Messi) restano un sogno, la realtà dice che – per quanto essere bravo – all'ombra del ‘tridentazo' completato da Suarez e Neymar farebbe solo la muffa… E allora la Juventus rappresenta la sua buona occasione e Dybala calca la mano: "Nella gara d'andata contro il Monaco in Champions il rigore decisivo è nato da una sua invenzione". Quante possibilità ha la Juventus di chiudere con successo l'operazione? Al momento i margini sembrano ristretti: da un lato c'è l'offerta dei bianconeri, fermi sui 32 milioni, dall'altro ci sono le pretese del patron rosanero la cui volubilità oscilla tra i 40 e i 50 milioni di euro. E se non abbasserà le pretese è praticamente impossibile che la ‘vecchia signora' si sveni per un attaccante promettente. "A Zamparini sarò grato in eterno. E' sempre stato dalla mia parte". Adesso, però, lasciamo andare…