Diego Armando Maradona lascia la panchina dei Dorados, a causa di problemi di salute. Proprio dopo aver raggiunto l'accordo biennale che sembrava il preludio ad una prosecuzione dell'avventura con i messicani, il tecnico è costretto ad alzare bandiera bianca. Il motivo? El Pibe sarà costretto a sottoporsi a ben due interventi chirurgici come annunciato dal legale dello stesso ex Napoli in un tweet. Necessario dunque un periodo di stop impossibile da quantificare al momento.

Maradona lascia i Dorados dietro consiglio medico

Per motivi di forza maggiore dunque Diego Armando Maradona non potrà proseguire l'avventura sulla panchina dei Dorados. Dopo aver perso per due volte consecutive la finale semestrale dei playoff e aver trovato l'accordo per il rinnovo biennale, la grande gloria argentina sarà costretta dietro "consiglio medico" ad abbandonare l'attività professionale per un periodo tutto da quantificare. A comunicarlo ci ha pensato Matias Morla, il suo legale, attraverso un breve tweet in cui ha fatto chiarezza sulla necessità di Maradona di sottoporsi nelle prossime settimane a ben due interventi chirurgici.

Maradona si sottoporrà a due interventi chirurgici, ecco dove

Dopo i problemi d'insonnia e il tentativo di sottoporsi alla cura del sonno, questa volta Maradona sarà costretto a finire sotto i ferri. Troppo dolore alle articolazioni per il Pibe che sarà sottoposto a due interventi chirurgici, uno alla spalla e uno al ginocchio, per l'inserimento di protesi. Questa la nota su Twitter di Morla: "Diego Maradona ha deciso di non continuare nella direzione tecnica dei Dorados. Per i consigli medici dedicherà tempo alla sua salute e subirà due operazioni: spalla e ginocchio". Al momento dunque la priorità per la leggenda argentina, che si era candidata recentemente anche alla guida dello United,  è quella di curarsi, e di prendersi un lungo periodo di stop. Il legale non chiude ad un possibile ritorno ai Dorados, ma solo quando le condizioni del suo assistito lo permetteranno: "Grazie a tutta la famiglia di Dorados e continueremo il sogno insieme più tardi"

I Dorados salutano Maradona

E il club messicano che ha apprezzato molto il lavoro e l'entusiasmo di Maradona, non ha potuto che prendere atto della decisione della grande gloria argentina. Una scelta obbligata per il Pibe che ha ricevuto comunque il ringraziamento di quello che può essere considerato come il suo ex club, in una breve nota ufficiale: "Insieme abbiamo stupito il mondo, abbiamo dimostrato che il calcio è tutta una questione di passione e di cuore, sarai sempre un Dorado, grazie per tutto Diego"

Hola a todos. Quería dejar en claro que mi salida de @Dorados tiene que ver con mi salud. Hoy lamentablemente tengo que dar un paso al costado y dejar el club, donde me hicieron sentir como en mi casa. Yo les agradezco a todos los que forman parte, desde el presidente Antonio Nuñez, hasta los hinchas, que nos acompañaron siempre. Tambien agradezco la seriedad y al responsabilidad de Jorgealberto Hank y de Cristian Bragarnik. A mi cuerpo técnico, y a todos mis jugadores, que llegaron a dos finales consecutivas del ascenso. Pero hoy tengo que pensar en mí, y en mi salud. Los médicos me piden que pare, porque pasan los años y cada vez me duele más. Tengo que hacerme dos operaciones que vengo postergando desde hace mucho. Gracias a Dios, y a la Tota, ninguna es de riesgo, pero se necesita tiempo y reposo para poder hacerlas, y creo que este es el momento. Sinceramente yo no sé cómo explicarles, pero le agradezco a todos los que piensan siempre en mí. Confío en haber dejado en alto el nombre del club, y decirle a Dorados y a su gente que estamos unidos para siempre. Hasta pronto 💛

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Le parole di Maradona per salutare i Dorados

E poche ore dopo anche il Pibe ha rotto il silenzio salutando il suo ormai ex club con un lungo messaggio: "Ciao a tutti, volevo chiarire che la mia partenza dai Dorados dipende dalla mia salute. Oggi sfortunatamente devo fare un passo indietro e lasciare il club, dove tutti mi hanno fatto sentire a casa. Ringrazio tutti dal Presidente Antonio Nuñez, ai tifosi, che ci hanno sempre accompagnato. Apprezzo anche la serietà e la responsabilità di Jorgealberto Hank e Cristian Bragarnik. Al mio team tecnico e a tutti i miei giocatori, che hanno raggiunto due finali consecutive della promozione. Ma oggi devo pensare a me stesso e alla mia salute. I medici mi chiedono di fermarmi, perché gli anni passano e ogni volta fa più male. Devo fare due operazioni che ho rinviato a lungo. Grazie a Dio, nessuna è rischiosa, ma ci vuole tempo e riposo per poterle fare, e credo che questo sia il momento. Sinceramente non so come spiegarmi, ma ringrazio tutti quelli che pensano sempre a me. Confido che abbiamo lasciato il nome del club in alto, e dico a Dorados e al suo popolo che siamo uniti per sempre. A presto"