Aurelio De Laurentiis lancia la volata del Napoli nella seconda parte di stagione. Un'Europa League da vincere, passando per la doppia sfida degli ottavi contro il Salisburgo e  un campionato di Serie A da non mollare per il presidente azzurro che, nelle sue ultime dichiarazioni ha riservato anche una stoccata alla Juventus, e alla sua situazione economica.

De Laurentiis e il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League contro il Salisburgo

Impossibile per De Laurentiis non partire dal sorteggio degli ottavi di Europa League, con il Napoli che affronterà il Salisburgo. Queste le sue parole a Sky Sport: "Il Napoli non ha paura di incontrare nessuno, sono nove anni che si gioca in Europa la nostra non è una squadra timida, abbiamo un allenatore che ha vinto di tutto e di più, saprà guidarci verso la meta. Siamo stati abbastanza fortunati con il sorteggio, perché potremo godere di una bellissima città come Salisburgo e di una partita forse più semplice delle altre".

Il messaggio ai tifosi del Napoli

Fiducia totale in Carlo Ancelotti per un Napoli da sette, con tanto di messaggio ai tifosi contestatori, quelli che puntano il dito sull'uscita dalla Champions e dalla Coppa Italia, e sui 13 punti di distacco dalla Juventus: "Abbiamo una rosa vasta, che lui sta sperimentando tutta quanta. Poi ci sono quelli più capaci ad interpretare i suoi moduli, poi altri che lo fanno con minore capacità. Alla fine della stagione faremo una selezione, vedendo chi ha giocato con meno qualità e intensità. Faremo le nostre valutazioni e insieme a Carlo porteremo avanti questo progetto. Sono sempre in linea con Carlo, lui è un uomo molto cauto e onesto, sia fuori che dentro al campo. Ha dato al Napoli sette? Questo sette può soddisfare tutti quanti, calciatori compresi. Poi riuscirà sicuramente ad aumentarlo. Come? Se il Napoli riuscisse ad arrivare alla finale di Baku per esempio. Però è inutile darsi a certe previsioni adesso, non vogliamo portarci sfortuna da soli. Andiamo piano, partita per partita. Poi non disdegno nemmeno il campionato. Vedo i tifosi che se non sono primi non sono contenti. Ma uno deve lottare fino alla fine, perché le partite sono tutte da vivere con grande fervore. Se uno si abbatte alla prima difficoltà, allora nella vita è un fallito. Si tratta di un torneo in cui nessuno si deve sedere, in cui tutti si devono migliorare. Non c’è solo un primo, vinciamo tutti se si gioca con grande voglia".

L'oscar di De Laurentiis ad Ancelotti

A tal proposito e in vista dell'attesissima notte degli oscar in programma domenica, De Laurentiis non può non consegnare la sua statuetta all'allenatore per quanto fatto finora: "L’oscar lo darei a Carlo Ancelotti, che è arrivato in un territorio complesso e complicato. Con il suo sorriso e la sua calma ha dato grande tranquillità. Ha saputo creare una sorta di liquido amniotico in cui lavoriamo tutti quanti, la sua grande capacità è quella di legarci insieme".

De Laurentiis punge la Juventus

E a proposito della lotta scudetto e dalla distanza notevole dalla Juventus, non manca la stilettata agli avversari. Il riferimento è all'indebitamento finanziario del club, previsto nel piano economico che aveva portato pochi giorni fa al lancio di  un prestito obbligazionario per 175 milioni di euro, riservato agli istituzionali. Questa la stoccata di De Laurentiis: "Se avessi un debito di 200 milioni con le banche per un calciatore, che senso avrebbe vincere?".

Napoli-Chelsea in Europa League e il possibile esonero di Sarri

In conclusione una battuta su Maurizio Sarri, a rischio esonero al Chelsea. Sarebbe suggestivo un incrocio con il Napoli in Europa League: "Sarebbe bello, sempre se Sarri dovesse resistere… lo farà? Io gli auguro di sì. Non gli posso augurare che fare del bene, è uno che ama alla follia questo lavoro. Forse questo gli fa perdere il lume della ragione ogni tanto. A Napoli ha dato tanto. Non sempre si può condividere la sua visione, ma ognuno ha i suoi valori e i suoi difetti. Sennò non sarebbe un essere umano”.