De Laurentiis

I sorteggi del calendario di Serie A 2011/2012 hanno regalato numerose sorprese, ma il mattatore dello show è stato certamente lui: il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha infatti esternato tutta la sua rabbia per gli accoppiamenti che la "macchina" ha prodotto nell'arco della prossima stagione. La ravvicinanza dei big match del suo Napoli con gli impegni di Champions hanno letteralmente infuriato il patron partenopeo, che a margine dei sorteggi aveva chiesto una "razionalizzazione per le squadre impegnate in Europa". Niente di tutto questo è accaduto.

Siete delle m…

Aurelio De Laurentiis
Il Napoli ha infatti beccato il Milan alla terza giornata, match che si disputerà tre giorni dopo l'impegno di Champions, e tale copione si ripeterà alla sesta, con Inter-Napoli. Ed è da quel momento che De Laurentiis ha espresso tutto il suo disappunto: il patron ha abbandonato la sala, riservando parole piuttosto dure nei confronti di tutto e di tutti: "siete delle m###e", "siete delle teste di c###o", rincarando poi la dose con diverse dichiarazioni "anti-nazionalistiche", minacciando addirittura di cambiare paese. Le sue minacce su un eventuale addio al calcio sono state successivamente smentite dallo stesso De Laurentiis, parlando semplicemente di "sfogo".

Inseguito dai giornalisti, il patron è poi salito su un motorino di uno sconosciuto per fuggire a tutta birra, senza casco. I colleghi hanno provato a difenderlo, (Cellino in primis), ma un evento simile difficilmente verrà dimenticato, sia dai tifosi partenopei che da tutti gli altri: dalla maschera di Inler alla presentazione del Napoli da "mille e una notte", De Laurentiis non s'è fatto mancare proprio niente, e siamo ancora a luglio.