Il Natale si avvicina ed è tempo di cene aziendali anche per le società del nostro massimo campionato. A pochi minuti dall'inizio della cena di Natale del Napoli di Carlo Ancelotti, il presidente Aurelio De Laurentiis si è fermato davanti alle telecamere di Sky per analizzare il momento della squadra: "L'eliminazione dalla Champions League è stata dimenticata – ha spiegato il patron – Peccato, ma alcune sconfitte le avevamo preventivate ad inizio stagione. Parlavamo di 8 o 9 e invece ne sono arrivate meno".

"Quando si cambia è chiaro che non si possa fare tutto e subito. Ora affronteremo l’Europa League per vincerla – ha continuato De Laurentiis – Sono sempre stato contrario a questo torneo, ma a furia di parlarne male l'Uefa ha cambiato qualcosa e sono stati innalzati i criteri economici. Arrivare fino in fondo può essere interessante. Ci sono Arsenal e Chelsea, speriamo di divertirci. Una finale contro Sarri sarebbe suggestiva? Meglio trovarselo di fronte in semifinale".

La carezza a Milik

Tra i giocatori che De Laurentiis saluterà in maniera molto affettuosa, ci sarà anche Arek Milik. L'attaccante polacco, che nella scorsa trasferta di Cagliari ha regalato tre punti d'oro alla squadra, è un giocatore da sempre nel cuore del presidente: "Il suo gol è stato sicuramente un bel regalo di Natale, abbiamo sempre creduto in lui sin dall’inizio, purtroppo non l’abbiamo potuto verificare fino in fondo perché per ben due volte il suo cammino si è interrotto a causa degli infortuni".

La chiusura De Laurentiis l'ha dedicata alla festa di Natale: "Sarà molto familiare, ci sarà anche un mercante in fiera con le carte con le facce dei calciatori – ha rivelato il numero uno partenopeo – Ci sarà anche Anastasio di X Factor, oltre a Sal Da Vinci. Ancelotti vuole cantare? Lo ha fatto anche quest'estate, è un karaoke vivente".