montervino della salernitana

Il questore di Caserta Giuseppe Gualtieri ha firmato il Daspo della durata di due anni a carico di Francesco Montervino, il giocatore della Salernitana che domenica, nel corso della gara di Lega Pro, secondo l'accusa nei suoi confronti, dopo il gol ha esultato con frasi offensive e sputi a tifosi dell'Aversa (Caserta). Per quell'episodio reputato gravissimo l'ex centrocampista del Napoli è stato squalificato per 6 giornate dal Giudice Sportivo. Sono 12, invece, i denunciati per gli incidenti scoppiati in seguito al gesto del calciatore (3 carabinieri sono rimasti feriti). Il provvedimento comminato a Montervino gli consentirà d'allenarsi e giocare con la Salernitana per non compromettere il diritto al lavoro ma gli impedirà di partecipare a qualsiasi altra manifestazione sportiva.

L'accusa. Montervino, dopo aver segnato il gol del vantaggio salernitano, si diresse verso le gradinate occupate dai tifosi locali e, secondo quanto riportato dal funzionario di polizia presente al campo e dagli ispettori dell'Ufficio Indagini, pronunciò parole offensive sputando al loro indirizzo.

Ecco le motivazioni della Giustizia Sportiva.

Il giocatore espulso per doppia ammonizione, entrambe per condotta non regolamentare; il medesimo in occasione della segnatura della rete raggiungeva la zona sottostante la tribuna occupata dai sostenitori della squadra avversaria, si aggrappava alla stessa e rivolgeva, con volgare gestualità, frasi ingiuriose verso i tifosi sputando più volte verso gli stessi; tale comportamento provocava la reazione dei tifosi locali – spiega il Giudice Sportivo – e l'ulteriore reazione dei tifosi ospiti con conseguenti incidenti descritti in separata sede. Tale comportamento, deprecabile e del tutto ingiustificato, si manifesta di particolare gravità per le conseguenze che dallo stesso sono derivate (r.a., cc, proc. fed.e relazione responsabile dell'ordine pubblico).