Il Portogallo è atteso dalla partita decisiva contro il Lussemburgo. I lusitani devono infatti conquistare una vittoria per blindare il secondo posto dietro all'Ucraina e festeggiare la qualificazione alla fase finale di Euro 2020. A spingere la squadra del commissario tecnico Fernando Santos, c'è però un Cristiano Ronaldo tutt'altro che infortunato e pronto a centrare l'ennesimo traguardo della sua straordinaria carriera: le 100 reti con la nazionale del suo paese.

A parlare del fenomeno di Madeira è un suo compagno di squadra: un giocatore che ha già in passato condiviso lo spogliatoio con CR7 e che anche oggi può vantarsi di avere l'armadietto vicino a quello del cinque volte Pallone d'Oro. "Lo conosco dai tempi di Madrid ed è stato molto bello ritrovarlo alla Juventus – ha spiegato il difensore della Juventus, Danilo, in un'intervista concessa a Dazn – La sua attenzione per i dettagli, insieme alla sua grande qualità, spiega i risultati che ha ottenuto".

Cristiano Ronaldo e la nazionale brasiliana

I due sono grandi amici e il rapporto speciale ha spesso generato scherzi e battute di ogni tipo. Una, in particolare, ha trovato parecchio risalto in Brasile: "Una volta Cristiano mi ha detto che, se avesse giocato con la Seleçao, adesso il Brasile avrebbe in bacheca cinque Coppe del Mondo in più". Reduce dall'amichevole col Brasile persa a Riyad contro l'Argentina, Danilo ha poi rivelato un aneddoto importante della sua esperienza in Spagna.

"Perché ho preferito il Real Madrid al Barcellona? A un certo punto ho dovuto pensarci – ha concluso il difensore bianconero – Il Barcellona si era interessato a me, così ho parlato con mio padre per chiedergli dove sarei dovuto andare. Lui mi rispose: "Io andrei a Madrid, sembra una squadra più seria". Poi ho deciso di andare lì ed è stata un'esperienza molto piacevole".