Maurizio Sarri prenda nota: Cristiano Ronaldo non ha bisogno di andare dal medico. L'attaccante portoghese sta bene, anzi molto bene come aveva sarcasticamente commentato lui stesso, e la conferma è arrivata dal terreno di gioco dell'Estadio Algarve di Faro dove il Portogallo si è ‘mangiato' la Lituania grazie alla tripletta di CR7 e ad una partita decisamente convincente.

Una prestazione, quella del cinque volte Pallone d'Oro, che ha di fatto cancellato la prova col Milan (dove in effetti sembrava avere qualche problema), smentito la teoria dell'infortunio di Sarri e dato ragione al commissario tecnico portoghese che, in conferenza stampa, si era lasciato scappare un frase particolarmente acida: "Non so come si possa mettere ancora in discussione Cristiano Ronaldo".

Standing ovation (e selfie) per CR7

Dopo i quattro gol segnati nel match d'andata, l'attaccante della Juventus si è così scatenato ancora una volta contro la modesta Lituania: presa a pallonate dai campioni d'Europa. CR7 si è prima procurato il rigore da lui stesso realizzato al minuto numero sette, poi ha raddoppiato con un destro potente sotto la traversa dopo un quarto d'ora e infine ha chiuso una prima frazione di gioco con altre occasioni per segnare nuovamente.

Nel secondo tempo CR7 è entrato ancora nel tabellino con il terzo centro al 65esimo, prima di uscire a sette minuti dal termine sotto gli applausi scroscianti dei tifosi portoghesi. Per lo juventino è stata una serata complessivamente confortante dal punto di vista fisico, che si è conclusa con tanto di selfie a fine gara con un invasore di campo vestito di tutto punto con la sua maglia bianconera numero sette.

Grazie alle tre reti segnate contro la Lituania, il fenomeno di Madeira è così salito a quota 98 reti con la sua nazionale. Nella prossima e decisiva sfida in Lussemburgo, lo juventino potrà andare a caccia non solo della qualificazione europea ma anche della quota 100 gol con il Portogallo: un traguardo ormai alla sua portata.