Dalla necessità di vincere in Bosnia nonostante la qualificazione alla fase finale di Euro 2020 già acquisita, al caso Cristiano Ronaldo infuriatosi per la sostituzione in Juve-Milan. Sono soprattutto questi i temi affrontati da Leonardo Bonucci nella conferenza stampa della vigilia del penultimo match della Nazionale sulla strada che porta alla kermesse continentale.

Bonucci e il caso Ronaldo, il difensore rimanda il tempo dei chiarimenti

Leonardo Bonucci nella conferenza stampa della vigilia di Bosnia-Italia è stato stuzzicato sul caso Ronaldo. L'attaccante dopo il nervosismo per la sostituzione in Juventus-Milan ha lasciato lo stadio in anticipo rispetto alla fine del match. Se Sarri ha gettato acqua sul fuoco facendo riferimento alle condizioni fisiche non perfette del suo campione, quest'ultimo e il ct del Portogallo Santos lo hanno smentito nelle ultime ore. Bonucci rimanda il momento del chiarimento con il compagno: "Mi piace guardare avanti e non indietro. Ci sarà tempo per affrontarlo, ora voglio pensare alla Nazionale. Lui giocherà con il Portogallo, significa che fisicamente sta meglio e mentalmente sta alla grande come sempre. Quando torneremo a Torino ci sarà modo di confrontarsi e parlare, dovremo fare ancora tante partite in cui ci servirà il miglior Ronaldo. Sono convinto che questo sia anche il suo obiettivo, vuole migliorare ancora rispetto al passato per aiutare la Juve a raggiungere tutti i traguardi prefissati".

L'Italia in Bosnia per continuare a vincere, il punto di Bonucci sulla prossima sfida della Nazionale

Adesso è il momento di pensare alla Nazionale per Bonucci che vuole vincere in Bosnia, in primis per allungare la striscia di successi e poi per conquistare punti preziosi per essere testa di serie al sorteggio di Euro 2020. Il bianconero è certo che non sarà un match facile: "Siamo convinti che troveremo un'atmosfera molto calda, non aspettano altro che questa partita da parecchio tempo. Mancini ci ha dato un'identità ben precisa a prescindere dall'avversario, dovremo fare le stesse cose che abbiamo fatto nelle gare precedenti e che ci hanno permesso di qualificarci con largo anticipo. Vogliamo fare questo per mettere in difficoltà la Bosnia".

Bonucci sulla Bosnia di Dzeko e Pjanic

E a proposito degli avversari, parole di grande stima per Edin Dzeko, ma anche per il compagno alla Juventus Miralem Pjanic: "Dzeko è un grandissimo giocatore a livello internazionale, non solo nella Nazionale bosniaca. Ha fisicità, tecnica ed è forte sotto porta. Mi piace molto come attaccante e per questo ci aspetterà una partita difficile. La Bosnia all'andata ci ha messo in difficoltà, abbiamo studiato bene quella partita e ci aspettiamo un avversario sulla falsa riga dell'andata, ma noi vogliamo proseguire questo percorso perché abbiamo ampi margini di miglioramento. Troveremo una squadra ricca di calciatori di livello internazionale come Dzeko e Pjanic, dovremo stare attenti in fase difensiva ma dobbiamo crearci tante opportunità per segnare".