Haters, odiatori seriali, il male 2.0 del terzo millennio. Lo sanno i vip, i personaggi famosi del cinema, dello spettacolo e dello sport. Chi ha successo – e si permette di ‘esistere' sui social – viene bersagliato da una marea di insulti, commenti inappropriati e cattivi che invadono la sfera personale ancor prima di quella professionale. E' una delle regole del gioco ma quando si esagera, allora il giocattolo si rompe e ci si trova di fronte alla cruda realtà di un modo insensibile e senza dignità. E' accaduto, ultimo in ordine di tempo, anche a Leonardo Bonucci, difensore della nazionale, della Juventus e del Milan.

L'odio scorre sulla rete

La sua colpa? Essersi trasferito al Milan per poi tornare dopo solo un anno alla Juventus. E il suo modo di esultare dopo un gol. Due aspetti che per qualche esagitato del web sono apparsi eccessivi tanto da dover ‘punire' il giocatore con commenti oltre il lecito, scatenando la stessa  – e giustificata ira – del giocatore via social.  "Te devono morì tutti e due i figli", questo il messaggio ricevuto su Instagram dal calciatore della Juventus e della Nazionale Leonardo Bonucci.

La foto dei figli, la minaccia e la risposta

Un duro attacco da parte di un hater, a cui il giocatore, padre di due figli, non ha potuto non rispondere. E così sui social è arrivato il pensiero di Bonucci: "Forse un giorno vivremo in un mondo migliore, per ora quello da cui spero di tenere lontano i miei figli è questo mondo qui. Quello di questa gente. Quello della violenza fatta di gesti, parole e pensieri – ha scritto in una stories su Instagram, postando anche il messaggio dell’hater – Adesso cancellati, cambia account, chiama qualcuno a darti manforte, peccato che nessuno potrà sollevarti dallo schifo di essere che sei".

Gli attacchi per l'esultanza dopo i gol

Non è la prima volta che Bonucci viene preso di mira dagli hater sul web, e  – fino a questa eccessiva situazione – ha sempre mantenuto un profilo basso, evitando risposte per non scatenare facili polemiche e ulteriori commenti. Di solito, ad essere preso di mira era lo stesso difensore, per la sua esultanza dello "sciacquatevi la bocca" nato tra amici per una scommessa e diventato un marchio di fabbrica. Che non è mai piaciuto a molti.

Il ‘Basta' di Leonardo

Tutto lecito, tutto nell'ordine delle cose. Ma questa volta, però, il calciatore ha voluto dire basta perché sempre più spesso a essere coinvolti sono stati i suoi due bambini e, in particolare, il piccolo Matteo, che, nel luglio 2016, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l'insorgenza di una patologia acuta.