Con l’acquisto di Cristiano Ronaldo la Juventus sembra aver definitivamente ricucito il gap con i top club d’Europa. Il largo vantaggio in classifica sulle rivali in Serie A e la grande rimonta contro l’Atletico Madrid negli ottavi di Champions League lo hanno reso evidente, e adesso l’obiettivo è quello di mantenersi a questi livelli anche in futuro. Come fare? Provando a bloccare i migliori giovani, i prospetti più interessanti d’Italia e del Vecchio Continente, pensando dunque sia a migliorare la squadra nell’immediato ma anche a dare un futuro al progetto tecnico.

Romero già a giugno?

Non è infatti un caso che oltre al colpo Aaron Ramsey, che a giugno arriverà a Torino a parametro zero, i bianconeri abbiano già chiuso un accordo con il Genoa per il difensore argentino classe ‘98 Cristian Romero: 20 milioni di euro nelle casse del Grifone per l’ex Belgrano che rimarrà un’altra stagione in prestito ai rossoblu. Negli ultimi giorni però le due società stanno lavorando per anticipare l’arrivo del quasi 21enne di Cordoba tra le fila dei campioni d’Italia: Enrico Preziosi chiede però altri 10 milioni, la Juventus offre molto meno, ma dati gli ottimi rapporti tra i club non è da escludere che si arrivi presto ad una soluzione che metta d’accordo tutti.

De Ligt o Ruben Dias per la difesa

L’argentino del Genoa non è però l’unico giovane difensore che Paratici e la squadra mercato bianconera vorrebbero mettere a disposizione del proprio tecnico nella prossima stagione. Non è un mistero infatti che la Vecchia Signora abbia puntato i propri fari sul centrale olandese classe ‘99 dell’Ajax, Matthijs de Ligt, che tra qualche settimana si ritroverà come avversario nei quarti di finale della Champions League.

Arrivare al difensore oranje, oggetto del desiderio di quasi tutti i top club europei, non sarà facile dato che al momento il Barcellona, pronto a mettere sul piatto 75 milioni di euro, sembra essere attualmente in vantaggio. A favore della Juventus potrebbe però giocare il buon feeling con il procuratore del ragazzo, Mino Raiola (agente anche di Moise Kean, Blaise Matuidi e dell’ex bianconero Paul Pogba).

La società di Corso Galileo Ferraris non vuole però farsi trovare impreparata nel caso l’olandese dovesse optare per i catalani e così ha avviato i primi contatti con il Benfica per il classe ‘97 Ruben Dias, già nel giro della Nazionale portoghese e valutato sui 60 milioni di euro. Anche qui la concorrenza da battere è tanta e anche in questo caso si punta tutto sui buoni rapporti con il procuratore del calciatore, ossia Jorge Mendes, lo stesso di Cristiano Ronaldo e Joao Cancelo.

Tonali: la Juve sul ‘nuovo Pirlo’…ma occhio all’ex Marotta

Se per i giovani rinforzi in difesa si guarda soprattutto all’estero lo stesso non si può dire per quel che riguarda centrocampo e attacco. Cerchiati in rosso sul taccuino di Fabio Paratici ci sono infatti i nomi di tre dei più promettenti calciatori dello Stivale già nel giro della Nazionale di Roberto Mancini. Per la linea mediana infatti i bianconeri hanno puntato il regista classe 2000 del Brescia, Sandro Tonali, considerato da molti “il nuovo Pirlo”. Il presidente Cellino valuta il suo talentino intorno ai 30 milioni (tantissimi per chi ancora deve fare l’esordio in Serie A), la Juventus al momento è in pole rispetto alle dirette concorrenti anche se nelle ultime settimane l’ex Beppe Marotta, ora a.d. dell’Inter, forte del rapporto costruito negli anni con il numero uno delle Rondinelle, sta cercando il sorpasso ai danni della sua ex società.

Juve su Zaniolo tra rinnovo con la Roma e le avances del Real Madrid

Italiano anche l’altro giovanissimo obiettivo dei bianconeri che a differenza del precedente ha già dimostrato il proprio valore sia nel massimo campionato del Belpaese che in Champions League. Non è un mistero infatti che i piemontesi stiano seguendo con attenzione il classe ‘99 della Roma Nicolò Zaniolo, al momento in trattativa con il club giallorosso per il rinnovo con sostanzioso adeguamento del contratto. Sul figlio d’arte lanciato in prima squadra dall’ex tecnico romanista Eusebio Di Francesco non ci sono però soltanto i bianconeri: secondo indiscrezioni che arrivano dalla Spagna infatti il Real Madrid avrebbe già messo sul piatto 60 milioni di euro per aggiudicarsi la mezzala azzurra.

Il piano bianconero per Chiesa

Altro giovane italiano, figlio d’arte, e nel giro della Nazionale di Roberto Mancini, da tempo nei radar dei campioni d’Italia in carica è l’esterno d’attacco della Fiorentina Federico Chiesa. Anche sul classe ‘97 la concorrenza, non solo italiana, è tanta (Manchester City, Bayern Monaco e Psg hanno più volte chiesto informazioni sul ragazzo) ma la Juventus ha messo il calciatore in cima alla propria lista e ha già cominciato a muoversi per anticipare tutti e assicurarsi le prestazioni del talento viola.

C'è ancora un’ampia distanza tra le due società riguardo la valutazione con i bianconeri che vorrebbero limare la richiesta da oltre 70 milioni di euro dei viola, ma l’operazione Marko Pjaca (ceduto in prestito oneroso a prezzo di saldo e semplice diritto di riscatto, così come chiedevano i toscani) lascia pensare che qualora il calciatore decidesse di restare in Italia ci si possa venire incontro per mettere giù un accordo che soddisfi tutte le parti in causa.

Il ‘ vecchio’ CR7 può portare il ‘nuovo CR7’: tutta Europa su Joao Felix

Per l’attacco però Paratici e soci guardano anche all’estero. Oltre al già citato Ruben Dias, infatti, già da mesi la Juventus è sulle tracce del compagno Joao Felix. Il classe 1999 è considerato il nuovo crack del calcio portoghese. Esterno offensivo, trequartista, seconda punta, il giovane talento del Benfica piace a mezza Europa e in patria viene considerato il più serio candidato a ripercorrere le tappe di Cristiano Ronaldo.

I bianconeri, così come altri top club d'Europa, monitorano la situazione anche se devono fare i conti con la clausola rescissoria da 120 milioni che il presidente del club lusitano ha intenzione di rivedere nell’immediato futuro. Anche per lui alla Continassa ci si augura che la partnership avviata con il superagente portoghese Jorge Mendes e il richiamo di giocare insieme all’idolo CR7 possa far propendere il calciatore a scegliere la Juventus come sua prossima destinazione.