Con Venezuela-Colombia (1-0) e Cile-Bolivia (1-1) si è aperta ufficialmente la 29esima edizione del campionato sudamericano Under 20 (abbreviato in Sub 20). Una manifestazione molto importante che si svolgerà in Cile fino al 13 febbraio e che, oltre ad attrarre le attenzioni di milioni di appassionati e tifosi, calamiterà come di consueto schiere di osservatori in cerca del nuovo fenomeno del calcio dell’America Latina.

Una fucina di talenti in grado di esaltarsi in questa rassegna continentale per poi segnalarsi ai grandi club europei che, già nelle passate edizioni, hanno pescato i campioni del domani in questo specifico torneo spesso dominato dal Brasile (11 trionfi totali). Vediamo quindi, a poche ore dall’inizio di questa competizione, quali sono i giovani più attesi presenti in questa competizione che si ispirano ai vari Falcao, Messi, Neymar e, per restare più vicini a livello temporale, a Rodrigo Bentancur e Lautaro Martinez (protagonisti dell’ultimo Sub 20 in Ecuador nel 2017 che ha visto trionfare l’Uruguay).

Il programma del Sub-20

Prima però diamo uno sguardo al programma del torneo che come detto si svolgerà in Cile da oggi fino al 13 febbraio prossimo. Come da tradizione, vi sarà una prima fase con due gironi da cinque squadre (Gruppo A: Cile, Brasile, Bolivia, Colombia e Venezuela; Gruppo B: Uruguay, Paraguay, Argentina, Ecuador e Perù). Le prime tre classificate di entrambe i gruppi accederanno al girone finale da sei squadre in cui tutti sfideranno tutti per conquistare il titolo sollevato due anni fa dall’Uruguay. Oltre al prestigioso trofeo in palio ci saranno anche tre posti per i Giochi Panamericani (oltre al Perù già qualificato in quanto Paese ospitante) e quattro pass per i Mondiali di categoria in programma in Polonia dal 23 maggio al 15 giugno 2019.

Gli assenti illustri

Tornando adesso ai giovani più attesi della manifestazione che prenderà via questa sera non possiamo non partire prima ai tanti talenti che per i più disparati motivi (dagli infortuni ai dinieghi dei club di appartenenza) non prenderanno parte al prestigioso torneo sudamericano. Non saranno in Cile infatti né il gioiellino brasiliano del Real Madrid Vinicius jr (trattenuto dalla merengues a causa della penuria d’attaccanti attualmente a disposizione di Solari) né quello ecuadoriano Stiven Plaza (appena sbarcato al Valladolid e trattenuto dalla squadra di proprietà dell’ex fenomeno Ronaldo), né tantomeno il bomber colombiano Juan Camilo Hernandez cui l’Huesca non ha dato il via libera. Stessa sorte per gli argentini Ezequiel Barco (attaccante classe ‘99 dell’Atlanta United) e Agustin Almendra (centrocampista del 2000 di proprietà del Boca Juniors seguito con grande interesse dal Napoli) che non prenderanno parte al Sub-20 causa infortuni.

La stella annunciata: Rodrygo

Nonostante le tante defezioni non mancano però i giovani calciatori da seguire con attenzione in questo torneo il cui nome è già segnato sui taccuini della maggior parte degli osservatori internazionali. La stella da cui alla vigilia ci si aspetta di più è senza dubbio il gioiellino brasiliano Rodrygo Silva de Goes, esterno d’attacco classe 2001 ultimo prodotto del florido vivaio del Santos (45 presenze con 9 gol e 3 assist in prima squadra) già acquistato per 45 milioni di euro dal Real Madrid a cui si accaserà dal prossimo 1° luglio.

Il profilo di Lincoln. (transfermarkt.it)
in foto: Il profilo di Lincoln. (transfermarkt.it)

Da Brazao a Lincoln: gli altri assi brasiliani

Il “futuro blanco” non è però l’unico talento del Brasile Under 20 che non a caso si presenta i nastri di partenza della manifestazione con i gradi di super favorita per la vittoria finale. Oltre a Rodrygo infatti tra le fila verdeoro figurano il portiere classe 2000 del Cruzeiro Gabriel Brazao che a breve potrebbe diventare un calciatore dell’Inter, i difensori centrali Vitão (18enne del Palmeiras) ed Emerson (20enne dell’Atletico Mineiro) entrambi seguiti dal Barcellona, i terzini Vitinho (19enne del Cercle Bruges) e Luan Candido (17enne del Palmeiras), e soprattutto il centravanti del 2000 del Flamengo Lincoln, anche lui nelle mire dell’Inter.

Da Romero a Balerdi: i talenti argentini

Diversi i potenziali talenti anche tra le fila dell’Argentina principale avversaria della selezione brasiliana. Nell’Under 20 argentina infatti, oltre a uno dei due “italiani” presenti in Cile, il 19enne attaccante dell’Inter Primavera Facundo Colidio (l’altro è il terzino uruguayano del Pescara Edgar Elizalde), figurano ottimi prospetti che proprio in questo torneo potrebbero prendersi la scena come la punta 20enne del Psv Eindhoven Maximiliano Romero, il 19enne difensore centrale appena acquistato dal Borussia Dortmund Leonardo Balerdi, il trequartista classe 1999 del Boca Juniors ma attualmente in prestito al Talleres Gonzalo Maroni o ancora il 17enne, baby talento del Velez Sarsfield, Thiago Almada, e l’attaccante classe 2000 del River Plate Julian Alvarez.

Da Allende a Palacios: le possibili sorprese

Ma non solo Brasile e Argentina. Anche nelle altre otto selezioni che prenderanno parte al torneo vi sono diversi giocatori che hanno già attirato l’attenzione degli osservatori internazionali e che sperano di convincerli a puntare su di loro proprio attraverso le prestazioni in questo imminente Sub-20. È questo il caso del talento dei padroni di casa del Cile Marcelo Allende 19enne trequartista dei messicani del Necaxa, del 18enne attaccante venezuelano del Gimnasia La Plata Jan Carlos Hurtado, del 19enne esterno d’attacco peruviano dei San José Earthquakes Marcos Lopez e dei difensori colombiani Carlos Cuesta (19enne dell’Atletico Naciolal) e Andres Balanta (18enne del Deportivo Cali).

Non è questo il caso invece dell’attaccante dell’Uruguay campione in carica Nicolas Schiappacasse già di proprietà dell’Atletico Madrid e attualmente in prestito in Segunda al Rayo Majadahonda, o del terzino ecuadoriano classe ‘99 Diego Palacios che sta ben impressionando in Olanda con la maglia del Willem II, che già hanno avuto la possibilità di sbarcare in Europa, ossia la “terra promessa” dei giovani calciatori sudamericani.