Domenica sera a San Siro si sfidano l’Italia e la Croazia, due delle poche squadre che sono ancora a punteggio pieno nelle Qualificazioni a Euro 2016. Le squadre di Conte e Nico Kovac stanno provando negli ultimi mesi a cancellare un Mondiale molto deludente, perché come gli azzurri anche i croati in Brasile hanno perso due partite su tre e rapidamente sono tornati a casa. A San Siro vorrebbe dimostrare tutto il suo valore Mateo Kovacic, che nelle ultime settimane con l’Inter non ha mostrare tutto il suo talento.

“Messi è un fenomeno”

La Croazia alla sfida con l’Italia si è preparata molto bene. Modric e compagni infatti ieri sera ad Upton Park hanno sfidato l’Argentina, che per l’occasione aveva di nuovo in campo dopo tre anni Tevez. Proprio Kovacic all’inizio del match ha regalato uno splendido assist a Sharbini che ha battuto Romero e ha fatto sognare Kovac, poi piegato nella ripresa da Ansaldi e Messi. Il numero 10 dell’Inter con orgoglio ha parlato del match con i vicecampioni del mondo: “Abbiamo fatto una grande partita, in campo c’erano molti giocatori al loro esordio ma nonostante questo abbiamo messo in difficoltà l’Argentina, Messi è un grandissimo giocatore, ma non mi aspettavo che fosse così veloce. Per me è stato un onore giocare contro di lui.”

“Non vorrei affrontare Ranocchia”

Kovacic, nell’intervista concessa a SkySport, non ha voluto parlare dell’Inter ma a proposito del match con l’Italia è stato molto chiaro. Lui e i suoi compagni vogliono i tre punti. E forse Kovacic, nonostante la giovane età, ricorda i tanti precedenti favorevoli alla Croazia nelle sfide con l’Italia: “Non voglio parlare del mio club quando sono impegnato in Nazionale. Dobbiamo concentrarci per fare bene con l’Italia, vogliamo vincere. Tra coloro che non vorrei affrontare domenica sera c’è sicuramente il mio amico Ranocchia.”