Tre passi all'indietro, uno di lato, un sospiro profondo e poi il tiro. Sulla barriera. Il rito di Cristiano Ronaldo prima della battuta dei calci di punizione sembra non gli stia portando più tanta fortuna. Almeno fino a ieri. Con la rete arrivata su tiro da fermo a sbloccare il match con la Svizzera (terminato poi 3-1 grazie a una tripletta del portoghese), Ronaldo ha rotto una maledizione che lo ha accompagnato per tutta la stagione. Con la maglia della Juventus, infatti, il fuoriclasse ha tentato per 16 volte il gol su punizione, ma i suoi tiri sono terminati sulla barriera (spessissimo) o fuori dallo specchio (più raramente), senza mai trovare la via della rete.

CR7 e quella statistica che non rende giustizia al campione

Secondo i dati Opta, che tengono in considerazione i calci di punizione battuti da Ronaldo a partire dalla stagione 2016/17, il portoghese ha tentato la conclusione su tiro da fermo per 46 volte, trovando il gol in una sola occasione, in un derby contro l'Atletico Madrid a novembre del 2016. Negli ultimi tre anni, ha fatto gol in Champions contro lo Sporting Lisbona, in Coppa del Re contro il Celta Vigo e al Mondiale per Club col Gremio. Con la maglia del club non segna da un anno e mezzo, ma in Nazionale il discorso è diverso.

Come ha segnato su punizione Cristiano Ronaldo

Un tiro più furbo che bello, oltre che decisamente importante. La punizione calciata da Ronaldo contro la Svizzera ha sorpreso il portiere elvetico sul suo palo: un errore madornale dell'estremo difensore, che ha consentito al Portogallo di sbloccare il match. Cristiano sembra avere maggiore dimestichezza con i tiri da fermo in Nazionale, anche se la sua parabola non ha nulla a che vedere con quella realizzata ai Mondiali di Russia 2018 contro la Spagna. Anche in quell'occasione, il fenomeno di Madeira fu protagonista assoluto del match con una tripletta: in quel caso, però, il suo tiro da fermo si infilò all'incrocio, battendo un incolpevole De Gea.

L'ironia dei tifosi della Juventus

Certamente vedere il proprio beniamino segnare una tripletta in Nazionale è motivo di vanto. Ma i tifosi juventini non possono che sentire un minimo di rimpianto a osservare la traiettoria del pallone calciato su punizione da Cristiano Ronaldo terminare la sua corsa in rete. In maglia bianconera il fenomeno portoghese non è riuscito a trasformare in gol nessun tiro da fermo, ma la maledizione ha riguardato tutta la rosa: nonostante la presenza di specialisti come CR7, Dybala e Pjanic, soltanto quest'ultimo è riuscito a realizzare l'unico gol su punizione della stagione della Juventus. Per farlo, il bosniaco ha scelto una delle gare più importanti: il ritorno al San Paolo contro il Napoli, terminato 2-1 in favore dei bianconeri.