Si torna a parlare delle accuse di stupro a Cristiano Ronaldo. Dopo diverse settimane di silenzio, dalla Germania arrivano nuove indiscrezioni sul caso nato dai racconti della grande accusatrice Kathryn Mayorga, in merito alla presunta violenza sessuale commessa da CR7 nel Palms Hotel di Las Vegas nel 2009. Gli ultimi retroscena arrivano dal magazine tedesco Der Spiegel e si riferiscono a due questionari, che il team di legali sottopose al giocatore che attualmente è la stella più brillante della Juventus, per avere dettagli su quello che è realmente accaduto con la Mayorga, in modo da poter preparare la strategia difensiva.

Cristiano Ronaldo e il caso di stupro, nuove accuse dalla Germania

Dopo un periodo di silenzio dunque si torna a parlare di quello che è stato ribattezzato come il "caso Mayorga", ovvero le accuse di stupro mosse dall'ex modella americana a Cristiano Ronaldo. Nuovi particolari sulla vicenda relativa al 2009 arrivano ancora una volta dalle pagine di Der Spiegel. Il magazine tedesco infatti ha portato alla ribalta due documenti inediti. Si tratta di due questionari che il team di legali avrebbe sottoposto all'attenzione del fenomeno portoghese. Grazie alle domande di quest'ultimo poi sarebbe stata preparata la strategia difensiva per rispondere alle accuse di stupro della Mayorga.

I nuovi documenti con le risposte di Ronaldo alle accuse di stupro della Mayorga

Nei due questionari, il primo relativo ad agosto e il secondo di dicembre, si registrano come evidenziato da Der Spiegel risposte discordanti da parte di Cristiano Ronaldo. Nel documento di più di 40 pagine dal titolo "domande per il cliente" inviato dallo studio legale Lavely & Singer all'avvocato portoghese di Cristiano Ronaldo Carlos Osorio de Castro, alla domanda "La signora C ha alzato la voce o ha urlato?", la risposta di CR7 di agosto sarebbe stata "Ha detto no e si è fermata diverse volte", mentre quella di dicembre un perentorio  "No". E poi ancora "La signora C ha detto qualcosa dopo aver avuto rapporti sessuali?", con risposta ad agosto "Dopo, lei disse: ‘Stronzo, mi hai costretto, idiota, non sono come gli altri'. Ho detto, ‘Mi dispiace'" e quella di dicembre "No".

Perché dunque le risposte di Cristiano Ronaldo ai questionari dei suoi legali sarebbero discordanti

La discordanza tra le risposte di Cristiano Ronaldo ad agosto e dicembre, sarebbero a giudizio dell'accusa una testimonianza del lavoro degli avvocati per mettere a tacere le accuse della Mayorga. Lecito aspettarsi una possibile risposta dei legali del calciatore portoghese che già in un'occasione hanno definito come "manipolati" i documenti relativi agli attacchi della grande accusatrice. Il caso Ronaldo dunque torna attuale, anche se i tempi per conoscere la verità sono lunghissimi, potrebbe infatti essere necessario un periodo vicino ai due anni