Cristiano Ronaldo e il ‘ritocchino’ da sex symbol
La potenza è nulla senza controllo, Cristiano Ronaldo sa come addomesticarla: la cura della propria forma fisica per essere sempre al top è pane quotidiano assieme agli allenamenti, alla preparazione delle gare, ai gol e i colpi di classe del campione. CR7, però, è molto di più di uno dei più grandi calciatori al mondo. E' brand, un marchio, un sex symbol, un business che veicola attraverso la forza della propria community sui social media (oltre 240 milioni di seguaci), degli investimenti patrimoniali e dell'immagine di sé che si riverbera al di fuori del campo.

Bello, curato, praticamente perfetto perché anche l'occhio vuole la sua parte: lo impone il ruolo di star che s'è cucito addosso nel tempo trasformandosi da brutto anatroccolo ai tempi dello Sporting Lisbona al divo attuale che combatte l'incedere del tempo e delle rughe alla sua maniera. Abitudini alimentari ed esercizio fisico a parte, secondo una rivista di gossip online, ‘Vip', il Pallone d'Oro portoghese non avrebbe resistito alla mania del ‘ritocchino' e dell'intervento estetico per conservare il proprio aspetto fisico e far sì che il sex appeal di ‘uomo che non deve chiedere mai' resti intatto nel tempo. Una foto pubblicata di recente sul suo account Instagram ufficiale ne sarebbe la testimonianza diretta: Ronaldo avrebbe speso migliaia di euro per un trattamento di bellezza costoso e miracoloso.
Bello e impossibile, peccato adesso segni poco
Quella foto e la news che s'è sviluppata intorno non sono piaciute molto ai sostenitori madrileni che, in questo periodo di appannamento del calciatore, lo hanno accusato di essere più preoccupato dell'aspetto fisico che di quanto riesce a fare in campo. Insomma a CR7 nulla si perdona, dimenticando spesso che non è un marziano… proprio come Messi. Cosa gli imputano? Due reti segnate nelle prime 9 giornate di campionato non bastano, da lui si pretende sempre di più, il massimo. E il confronto con la precedente stagione va a sostanziare le critiche mosse nei suoi confronti: l'anno scorso aveva già realizzato 7 gol, due anni fa (quando vinse il Pallone d'Oro) erano arrivato addirittura a quota 16 mentre nelle stagioni precedenti aveva sempre toccato la ‘decina'. Che succede a CR7? Nulla che non possa svanire in un battito di ciglia e uno sbuffo di rimmel.
