I risultati del Milan delle ultime settimane sono pessimi. Dopo l’eliminazione dall’Europa League, sono arrivati due pareggi 0-0 in campionato (con Torino e Bologna), oggi è arrivato un pesante ko contro la Fiorentina, che a San Siro si è imposta 1-0 (gol di Chiesa). I rossoneri sono stati scavalcati dalla Lazio, non sono più tra le prime quattro e adesso sentono il fiato sul collo di Sampdoria, Fiorentina e Roma. L’attacco non segna più, Higuain è a digiuno da quasi due mesi, il Milan non vince e Gattuso traballa.

Nessun gol nelle ultime 3 partite di Serie A

Il mese di dicembre era iniziato con un successo in rimonta sul Parma, poi la squadra rossonera si è impantanata. L’eliminazione subita in Europa League sembra aver minato le certezze della squadra di Gattuso che paga a caro prezzo il clamoroso digiuno offensivo. Sul banco degli imputati ovviamente ci va Higuain che non fa gol da otto partite consecutive, ma non può essere tutta colpa sua. La squadra non gira, non ha un gioco fluido, nemmeno Suso, Calhanoglu e Cutrone riescono a essere incisivi. Il problema è globale e torna in discussione l’allenatore, che inizia a rischiare grosso.

Gattuso si gioca la panchina con Frosinone e Spal

Perché il Milan, anche dopo la sentenza della Uefa che obbliga il club al pareggio di bilancio tra tre anni, ha assoluto bisogno della qualificazione in Champions League. La classifica non è disastrosa, anzi i rossoneri sono quinti e c’è più di un girone per recuperare, ma l’impasse è preoccupante e allora Gattuso si gioca tutto nelle prossime due partite. La fine del girone d’andata sarà decisiva per il tecnico che vive una situazione è molto simile a quella della passata stagione. ‘Ringhio’ iniziò maluccio la sua avventura e fu rapidamente messo in discussione, adesso non può sbagliare più. Il 26 dicembre, alle ore 12.30, il Milan giocherà a Frosinone, contro i ciociari che con Baroni hanno conquistato un punto a Udine, mentre il 29 dicembre il Milan sfiderà la Spal, quella sarà l’ultima partita del 2018 della Serie A. Poi Leonardo, Scaroni e Maldini tireranno le somme e si capirà quale sarà il destino di Gattuso.

Le parole di Gattuso dopo Milan-Fiorentina

Il momento è complicato, eravamo in emergenza, alla squadra non si può rimproverare nulla, abbiamo perso brillantezza, non siamo stati sfortunati. Non abbiamo subito tiri in porta e abbiamo subito gol. Non bisogna andare alla ricerca di colpevoli. Il futuro di Higuain? La domanda va fatta alla società, a Leonardo e Maldini. Fin quando è qui sarà un giocatore importante e bisogna sfruttarlo al massimo. Un attaccante quando non segna non è contento, vale anche per lui. Ma è tutta la squadra che fa fatica. Dobbiamo capire come uscire da questa situazione.