La domanda è: cosa farà Francesco Totti adesso che ha lasciato la Roma anche da dirigente? "Sono libero e posso fare ciò che voglio, quello che è meglio per me", ha ammesso nella conferenza stampa svoltasi lunedì nel Salone d'Onore del Coni. Le offerte non gli mancano di certo, lui stesso ha rivelato che un club italiano lo ha già contattato per discutere sul percorso eventuale da fare assieme. Non ci sono accordi, né l'ex ‘dieci' giallorosso ha già preso una decisione ma a poche ore di distanza dall'addio consumato in diretta tv, puntando l'indice contro la dirigenza e la volontà di ‘tagliare i romani fuori dalla Roma', emergono indiscrezioni sulle proposte giunte sul tavolo dell'ex calciatore.

Ferrero lo chiama alla Samp (con Di Francesco)

Il primo a far squillare il cellulare del ‘capitano' è stato un ‘vecchio' tifoso suo e della ‘magica' anche se massimo dirigente di una società di Serie A. Si tratta di Massimo Ferrero – come indicato da Sky Sport – che una chiamata al calciatore l'ha fatta sì da sondare quale può essere la sua disponibilità. Perché proprio la Sampdoria? A Genova ritroverebbe il tecnico, Eusebio Di Francesco, con il quale ha condiviso l'esperienza sul campo (da giocatore e più di recente da dirigente) di cui ha parlato nella lunga discussione con i media: aveva chiesto quattro, al massimo cinque, rinforzi per dare seguito al miracolo compiuto con il raggiungimento della semifinale di Champions ma il club non ne prese nemmeno uno. Nelle prossime settimane si capirà quanto sia effettivamente fattibile la cosa.

Da Firenze la proposta con Montella e Batigol

Una squadra al Nord e una al Centro, quest'ultima è la Fiorentina che di recente è passata nelle mani dell'imprenditore italo-americano, Rocco Commisso. In Viola c'è un altro ex compagno di Totti, l'aeroplanino Montella confermato nei panni dell'allenatore, oltre al dirigente Daniele Pradé. L'idea è ricostituire in riva all'Arno una ‘squadra' di cui farebbe parte anche Batigol (ex della Roma), guidata da una bandiera dei toscani, Giancarlo Antognoni. Totti ringrazia ma non ha fretta e per il momento si limita a dire: "Sto valutando tutto con tranquillità, prenderò la strada che mi scalderà più il cuore". Anche se lontano da Roma non sarà mai la stessa cosa.